ACCADDE OGGI / 9-8-2006 Ibra e la firma con l’Inter. Quel voltafaccia al Milan e il sortilegio della Champions

ACCADDE OGGI / 9-8-2006 Ibra e la firma con l’Inter. Quel voltafaccia al Milan e il sortilegio della Champions

Complice Calciopoli 10 anni fa lo svedese lascia la Juve e si accorda con il club di Moratti dopo aver flirtato a lungo con i rossoneri. Lui vince lo scudetto con i nerazzurri ma a Berlusconi va il titolo europeo e per Zlatan inizia la rincorsa alla coppa con le orecchie

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Corre l’anno 2006. Mentre l’Italia vince i Mondiali la Juventus si trova a fare i conti con Calciopoli e la retrocessione in serie B, con la diaspora che incombe sulle sue stelle. Zlatan Ibrahimovic, assistito dal mentore Mino Raiola, rifiuta il rinnovo proposto dai bianconeri e si promette al Milan, da sempre nei suoi pensieri sin dai tempi dell’Ajax. Anche per i rossoneri, però, è in arrivo una squalifica che frena le mosse di Galliani. Così la sera del 9 agosto, mentre la squadra di Ancelotti scende in campo a San Siro con la Stella Rossa, Raiola va a cena in gran segreto con Branca e chiude la trattativa per cui Massimo Moratti paga 24 milioni ai bianconeri.
Ibra si conferma uomo-scudetto (vincerà con l’Inter di Mancini e Mourinho 3 scudetti consecutivi e, in totale, 11 campionati in 4 Leghe diverse), invece nel maggio successivo proprio il Milan (da lui snobbato) alza la coppa ad Atene. E la storia si ripete anche quando Zlatan lascia Appiano Gentile nel 2009 per inseguire il sogno di trionfare in Europa con il Barcellona, al fianco di Leo Messi. Le cose non vanno per il verso giusto e stavolta sono guarda caso i nerazzurri a vincere a Madrid, dopo aver eliminato i blaugrana in semifinale: con l’onta di Guardiola che non lo schiera in campo.
Stessa sorte nella stagione seguente quando, lasciata la Catalogna per tornare a Milano (sponda rossonera) il Barcellona si laurea campione d’Europa senza di lui.
E veniamo all’oggi. Nel lasciare il Psg Ibra sarebbe tornato volentieri a Milano, se i cinesi fossero sbarcati un po’ prima sulle due sponde del Naviglio: è questa la sua città preferita. Ora inseguirà di nuovo il sogno-Champions con lo United: l’ultima scommessa per una carriera comunque da favola.

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