Atalanta, fantasia al potere: Rigoni si presenta e incanta l’Olimpico

Atalanta, fantasia al potere: Rigoni si presenta e incanta l’Olimpico

Doppietta a Roma per l’ex giocatore dello Zenit

di Alex Pinna

Se c’erano dei dubbi sulle sue potenzialità e sulla sua classe, ad Emiliano Rigoni sono bastati appena 20 minuti per fugarli tutti e conquistare il popolo atalantino con una prestazione di altissimo livello.

Tecnica, velocità, qualità ed eleganza. Il ragazzo italo-argentino non solo ha messo in mostra il classico repertorio del fantasista albiceleste fatto di dribbling e giocate palla al piede, ma ha anche impressionato per freddezza e cinismo davanti alla porta. Splendida doppietta per l’esterno classe 1995, che oltre a stupire per le ottime doti individuali, ha anche colpito in positivo per la capacità di creare immediata intesa col resto della squadra: il primo gol va a finalizzare una straordinaria azione personale di Duvan Zapata, il secondo conclude una veloce e micidiale ripartenza offensiva guidata da Pasalic.

Se l’Atalanta è stata capace di mettere sotto la Roma all’Olimpico per quasi tutto il primo tempo nel Monday night di ieri, gran parte è anche merito della strepitosa prestazione di un brillante Rigoni, che è parso non solo in condizioni fisiche ottimali, ma anche in grado di reggere la pressione e di prendersi su di sé la responsabilità di un ruolo in stile “vice-Papu”.

Quello della dirigenza nerazzurra è un colpo intelligente e mirato, che non solo fornisce da un punto di vista numerico un’ulteriore alternativa a Giampiero Gasperini per il reparto offensivo, ma che consente alla squadra di avere a disposizione i colpi e la classe di un giocatore che nella sua carriera ha dimostrato di essere determinante sia spaccando le partite a gara in corsa, sia da titolare.

 

OCCHIO ALLA CONTINUITA’  Rigoni non è nuovo a questi exploit: sin dagli esordi in Argentina con la maglia del Belgrano, ad appena 17 anni, dimostrava di essere tranquillamente al livello di giocatori ben più esperti, se non addirittura di qualche spanna superiore. Tuttavia, nel tempo si è mostrato fragile dal punto di vista della costanza di rendimento e continuità nell’arco della stagione: esempio recente lo scorso anno con lo Zenit, di cui è stato trascinatore assoluto in Europa League segnando 6 gol nella fase a gironi e fornendo 2 assist. Poi, da Gennaio in avanti, calo drastico di rendimento che è anche coinciso con il crollo del club russo.

Un fattore da non sottovalutare per mister Gasperini, che se da un lato può sentirsi certo di avere tra le sue fila un ottimo talento, dall’altro dovrà riuscire a mantenere alti concentrazione e stimoli per garantirsi sino al termine della stagione i colpi del suo nuovo gioiellino.

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