Dal Milan allo Spezia, continua l’ascesa di Pessina: l’Atalanta ha in casa il nuovo Cristante

Dal Milan allo Spezia, continua l’ascesa di Pessina: l’Atalanta ha in casa il nuovo Cristante

Secondo gol stagionale in B per il talentuoso centrocampista

di GazzaMercato

Talento e sangue freddo. Dal dischetto per pareggiare i conti nella gara fra il Frosinone e il suo Spezia ci va lui: Matteo Pessina. E non sbaglia. Secondo centro in B in carriera ed esplosione di gioia, per un giocatore che a quasi 21 anni ha già accumulato tanta esperienza. Di proprietà dell’Atalanta, passato al club bergamasco dal Milan la scorsa estate nell’ambito dell’affare Conti, il giovane Pessina è stato la contropartita voluta con forza dalla Dea per sbloccare la trattativa. Classe ’97, centrocampista centrale di qualità con un mancino raffinato… e non solo. Può agire da regista, mezz’ala e anche da trequartista. Jolly perfetto. Per tutti è il nuovo Cristante, Pessina ha infatti  le carte in regola per stupire.

IL SOGNO SERIE A Il prossimo giugno Pessina ritornerà all’Atalanta, stavolta per restarci. Dopo la prima ottima stagione fra i cadetti, il giovane centrocampista sogna la Serie A. In tre anni ha già accumulato tantissima esperienza in Lega Pro. Scuola Monza, completata la trafila nelle giovanili del club brianzolo salta lo step Primavera venendo subito aggregato in prima squadra. Era considerato uno dei talenti più promettenti della squadra biancorossa. Al primo anno fra i professionisti realizza 6 reti in 22 presenze. Dopo il fallimento del Monza, si ritrova però svincolato e il Milan non ci pensa due volte ad ingaggiarlo. Pessina a 18 anni veste così la maglia rossonera, colori del suo cuore, dopo che il club meneghino supera la concorrenza di Inter e Crotone. Anche al Milan non gioca con la Primavera e va direttamente in ritiro con la squadra allenata ai tempi da Mihajlovic. Finito sotto l’ala protettrice di De Jong, il giovane impara tanto dal grande centrocampista olandese. Poi nell’estate 2015 viene girato in prestito al Lecce, sempre in Lega Pro, ma le sole 3 presenze totalizzate spingono il club salentino a non rinnovare il prestito. Nel gennaio 2016 approda quindi al Catania e anche in Sicilia Pessina non riesce ad ambientarsi collezionando una sola presenza. La rinascita avviene col Como dall’estate del 2016 dove il giocatore è stabilmente al centro del progetto tecnico e totalizza 35 presenze e 9 gol. Poi lo scorso luglio il passaggio all’Atalanta come contropartita tecnica dell’affare Conti e subito il prestito in B allo Spezia. Finora sono 32 le apparizioni in cadetteria con 2 gol e 3 assist all’attivo. Il sogno di giocare in Serie A per Matteo Pessina non è lontano. L’Atalanta lo osserva e lui si fa notare. Talento, qualità e sangue freddo sono le armi in più del nuovo Cristante.

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