Tra i mostri Buffon e Donnarumma, l’Italia scopre l'”Uomo cRagno”. Il Cagliari ha il futuro assicurato

Tra i mostri Buffon e Donnarumma, l’Italia scopre l'”Uomo cRagno”. Il Cagliari ha il futuro assicurato

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Tra i mostri sacri Buffon e Donnarumma, il fenomeno dell’Italia che verrà, c’è un nuovo nome. E’ la storia di Alessio Cragno, che da ieri i tifosi dell’Under 21 possono definire l’Uomo cRagno, sulle orme di un altro grandissimo numero uno del passato come Walter Zenga.

ESPLOSIVO  Carattere forte, fortissimo, per un ventiduenne. Cragno ieri ha salvato la nazionale degli azzurrini, meritando un 7 in pagella della Gazzetta dello Sport. Un solo intervento, miracoloso, che vale una partita. Da portiere esperto. Ma anche a Lanciano lo conoscono bene dopo le prestazioni da gennaio scorso (nonostante la retrocessione in Lega Pro). E non bisogna farsi ingannare dall’1,84 di statura. Cragno compensa con grande esplosività. E personalità, visto che ama uscire in presa alta sui calci piazzati.Una caratteristica che lo assimila ad altri grandi numeri uno “piccoli” come Peruzzi e Casillas.

SCUOLA BRESCIA  Di Fiesole, dopo il no della Fiorentina, passa al Brescia, dove dagli Allievi arriva fino all’esordio in Serie B. Poi Zeman e Giulini (un altro ex portiere) lo chiamano a Cagliari. Il boemo lo alterna con Colombi, fino alla panchina per l’arrivo di Brkic. Per questo serve aspettare Lanciano a gennaio 2016 per rivederlo titolare fisso. Ma a Cagliari tutti conoscono il suo valore. Il d.s. Capozzucca lo avrebbe voluto come vice di Storari in Serie A, Giulini lo ha blindato fino al 2020 in estate, prima di concedergli la crescita da titolare in prestito. E con tutti e tre i portieri in scadenza a luglio, il futuro per Cragno è sempre più in Sardegna.

BENEVENTO LAMPO  A Benevento lo aspetta la stagione della conferma, insieme alla nazionale Under 21. Il club campano è stato veloce, velocissimo, nell’assicurarselo in prestito, anticipando l’assalto del Red Bull Salisburgo. Anche all’estero, infatti, Cragno non passa inosservato, per di più dopo la prestazione di ieri. In mezzo tra il mostro sacro Buffon e il fenomeno Donnarumma.

 

 

 

 

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  1. tattarin_736 - 11 mesi fa

    Altra “prodezza” della Fiorentina che non riesce mai (o non vuole … boh) a mettere le mani su un prodotto locale.
    Cragno non ha mai giocato tra i prof nelle giovanili, ma è arrivato dove meritava lontano da Firenze e vi anticipo un altro nome: Mattia Bani ex Pontassieve e Borgo San Lorenzo ora alla Pro Vercelli ma già passato, credo, al Chievo. Un altro Barzagli? speriamo per lui!

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