Michaël Cuisance: il ragazzino che sta stregando la Bundesliga

Michaël Cuisance: il ragazzino che sta stregando la Bundesliga

Classe 1999, è il talento più intrigante del Borussia Mönchengladbach

di Alex Pinna

Michaël Cuisance è tra i nomi più intriganti della lunghissima lista di talenti sfornati dalla scuola calcistica francese negli ultimi anni. Comanda il centrocampo con impressionante naturalezza, dettando ritmo e tempi di gioco, ma allo stesso tempo garantisce solidità e sicurezza al reparto: le sue notevoli qualità avevano suscitato particolare interesse tra molte big europee, tra cui anche la Juventus che appena un anno fa sembrava molto vicina a bloccare il ragazzo per aggregarlo alla primavera.

Ma se c’è un’altra virtù del ragazzo che colpisce molto, questa è la sua indiscutibile personalità. Perché ci vuole tanta personalità per rifiutare la Juventus ad appena 17 anni, scegliendo di proseguire la propria maturazione calcistica in una piazza meno blasonata. Michaël infatti non firma con i bianconeri ma con il Borussia Mönchengladbach e da Luglio 2017 è in pianta stabile in prima squadra. Con cui, oltretutto, vanta già 20 presenze e prestazioni di alto livello. Allo stesso modo, è anche tra gli interpreti principali della Francia u.19 ed è l’unico, assieme a Zaydou Youssouf ( Bordeaux ), a giocare nella prima squadra di un club di prima divisione. Numeri e dati importanti per Cuisance, che anche quest’anno non solo ha confermato talento e qualità, ma anche l’interesse di molti club europei.

Solo in Germania, Borussia Dortmund, Bayer Leverkusen e Hoffenheim stanno monitorando il ragazzo. Ma gli estimatori sono molti di più se si prendono in considerazione Inghilterra e Spagna. Al momento il Gladbach, forte anche di una buona solidità economica, non sembra intenzionato a privarsi di questo talento molto apprezzato anche dalla sua tifoseria: per ben 3 volte questa stagione, Michaël è stato nominato dai supporters miglior calciatore del mese. D’altro canto però, se il ragazzo dovesse proseguire sulla falsa riga di quanto mostrato fin’ora, non è da escludersi che qualche big tenti di sedersi al tavolo per portare a casa uno dei prospetti, al momento, più interessanti dell’intero panorama europeo.

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