Neymar-Cavani e non solo: chi sono i compagni di squadra con un rapporto burrascoso

Neymar-Cavani e non solo: chi sono i compagni di squadra con un rapporto burrascoso

L’ennesimo scontro in amichevole

di Antonio Servidio, @AntoServidio94

L’amichevole tra Brasile e Uruguay di ieri sera è stato teatro della “lite” tra Cavani e Neymar, l’uruguaiano dopo un fallo commesso non ha accettato l’ammonizione dell’arbitro e il brasiliano non ha accettato poi le scuse del compagno di squadra al PSG. Tra i due non scorre buon sangue, diversi infatti gli episodi di battibecco in campo tra i due che non se le mandano certo a dire ma che sotterrano l’ascia di guerra per il bene del club. La convivenza dei due a Parigi è difficile: Neymar vorrebbe assumere il ruolo di leader assoluto della squadra, ma la personalità e la concretezza sotto porta del “Matador” non glielo hanno permesso. Tuttavia quello tra il numero 9 e il 10 del PSG non è il primo caso di rapporto burrascoso tra compagni di squadra.

FALLACCI E LITI IN ALLENAMENTO- Il più ricorrente dei casi di “liti” tra compagni di squadra è quello che nasce da un fallaccio in allenamento. È il caso di Ibrahimovic e Onyewu, i due ai tempi del Milan sono venuti alle mani in allenamento, più tardi lo svedese raccontò l’accaduto con particolari impressionanti tanto da far restare sbalorditi anche i compagni di squadra, tra cui Gattuso. Nel 2007 invece è la volta di Barton e Dabo, il centrocampista inglese ai tempi del City fece un’entrataccia sul compagno di squadra, dopo il diverbio è scoppiata la lite che causò un labbro ferito al senegalese e una giornata di stop a Barton.

CONVIVENZA DIFFICILE- Probabilmente quello tra Neymar e Cavani è un rapporto difficile anche per la scarsa facilità di convivenza in campo. La più famosa è stata sicuramente quella tra Messi e Ibrahimovic, il fenomeno argentino e il gigante svedese non andarono molto d’accordo in campo ai tempi del Barcellona, il chè incrinò anche il rapporto di Ibra con Guardiola. Molto spesso sono i calciatori più esuberanti ad avere “liti” con i compagni: è sicuramente il caso di Osvaldo, l’italo-argentino che ora ha una rock band si arrabbiò moltissimo con Icardi per via di un non-passaggio del numero 9 dell’Inter, nella lite rientrò anche Mancini che nel tentativo di separare i due -stando a quanto ha dichiarato Osvaldo qualche anno dopo- avrebbe rimediato un pugno.

Allo United uno degli esempi più recenti: quando il club guidato da Mou acquistò Sanchez, il centrale difensivo Rojo esclamò: “Oh, no!”. Tra i due che si incontravano nelle sfide tra Nazionali non correva buon sangue, il chè avrebbe spinto Mourinho a chiedere a Rojo di “contenersi” in allenamento.

I casi di rapporti burrascosi tra compagni di squadra sono diversi, la soluzione risiede nel buon senso di entrambi o in una separazione forzata: nel caso di Neymar e Cavani i tifosi del Napoli “tifano” per la seconda.

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