Nico e Maxi López, vecchie conoscenze della Serie A rinati in Brasile

Nico e Maxi López, vecchie conoscenze della Serie A rinati in Brasile

I due attaccanti hanno collezionato rispettivamente 9 e 5 gol nel campionato brasiliano

di Antonio Servidio, @AntoServidio94

Dalle fortune alterne in Serie A all’esplosione in Brasile, solitamente il campionato carioca è una grande fornace di talenti da cui i club europei attingono nella speranza di trovare i nuovi Ronaldo, Kakà, Ronaldinho, ecc… Calcolando ex ante il rischio di ritrovarsi dei flop tra le mani da dover poi piazzare. In realtà quella di Nicolás e Maxi López è una storia completamente diversa. Nicolás, 25 anni, uruguagio ha provato il salto nel calcio che conta nel 2012, l’allora direttore tecnico della Roma Sabatini lo notò con il Nacional e volle portarlo nella capitale. Era la Roma di Zeman e l’esordio di quel giocatore rapido e pieno di talento fece ben sperare: sostituì Totti e segnò il gol del pareggio nella gara contro il Catania.

LA STAGIONE FLOP E I PRESTITI- In realtà quella stagione si rivelò poi fallimentare per “El Conejo” che concluse con solo 7 presenze e 1 gol all’attivo, venendo poi ceduto in prestito all’Udinese. In realtà iniziò il suo girovagare per l’Italia a caccia di fortuna ma non la trovò, le uniche due prestazioni veramente degne di nota furono al Verona, terza e ultima maglia italiana che ha vestito, con due gol a Inter e Milan nel finale di gara. Il talento c’è ma fatica ad emergere.

LA RINASCITA- Nel 2016 per López si aprono le porte del Brasileirao, l’Udinese trova l’accordo per la sua cessione all’Internacional. Da qui in poi inizia la rinascita del “Conejo”, alla sua prima stagione coi brasiliani gioca solo 9 partite senza però mai segnare, i gol arrivano dopo, nella seconda stagione nella Serie B brasiliana ne mette a segno 9, record già raggiunto quest’anno dove ha realizzato lo stesso numero di gol in 26 presenze e si è portato in vetta alla classifica marcatori. Reti che rilanciano le sue ambizioni e la sua voglia di tornare in Serie A a terminare il lavoro solo iniziato sei anni fa.

Chi invece la Serie A la conosce a menadito è Maxi López: per lui 215 presenze, 46 gol e 19 assist nel nostro campionato con le maglie di Catania, Milan, Sampdoria, Chievo, Torino e Udinese. Quest’anno nel Vasco da Gama lotta per non retrocedere e a 34 anni suonati è ancora decisivo: 5 gol per lui nel campionato carioca e la voglia di lasciarsi alle spalle qualche voce di troppo sulla sua vita fuori dal campo.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy