Parte l’asta per Lozano: tutti i top club sull'”uomo degli esordi” che ha steso la Germania

Parte l’asta per Lozano: tutti i top club sull'”uomo degli esordi” che ha steso la Germania

Tutti i top club europei su Lozano

di Antonio Servidio, @AntoServidio94

Hirving Lozano, dopo l’ottimo Mondiale disputato in Russia quest’estate ha attirato su di sè le attenzioni dei più grandi club europei. Secondo i rumors provenienti dall’Inghilterra sulle sue tracce si sarebbero messe non solo le spagnole (Atletico e Barcellona) ma anche il Man United di Mourinho.

L’UOMO DEI DEBUTTI- Nonostante la sua giovane età, 23 anni, Lozano ha già esordito più volte segnando sempre alla sua prima volta. Ha segnato contro l’América nel 2014 al suo esordio con il Pachuca, sua prima squadra; ha segnato all’esordio con il PSV nel 3 a 2 rifilato all’AZ Alkmaar; ha segnato all’esordio in Champions League, sempre con il PSV contro il Bate Borisov e anche nell’esordio mondiale, battendo la Germania con il suo Messico.

COINCIDENZE FAVOREVOLI- Lozano ha iniziato la sua personale scalata al calcio europeo vestendo la maglia del PSV, proprio come fecero Ronaldo e Romario. Inoltre, è entrato di diritto negli albi d’oro dell’Eredivisie: è stato infatti il terzo giocatore ad aver segnato 6 o più gol nelle sue prime 6 apparizioni nel campionato olandese. Ha segnato, come detto, all’esordio, poi contro il NAC Breda alla seconda e contro il Roda alla terza. L’euforia però deve avergli giocato un brutto scherzo e così, alla quarta ha collezionato la sua prima espulsione, tornando però più forte di prima e ricominciando a segnare. L’aspetto impressionante è la varietà di modi con cui colpisce. Gol di destro, di sinistro e anche di testa, nonostante i suoi 175 cm di altezza.

CARATTERISTICHE E CURIOSITA’- Come visto, le sue caratteristiche sono la velocità e l’abilità nell’accentrarsi verso il campo per poi colpire. Nel suo percorso di crescita personale c’è anche la nascita di una figlia, quando aveva solo 18 anni, il che lo ha fatto “maturare sia come uomo che come calciatore” come lui stesso ha affermato.

Oggi “Chucky” come venne soprannominato dal presidente del Pachuca ha conquistato l’Europa ed è pronto a prendersi i principali palcoscenici europei.

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