Robinho e il Chelsea…era tutto fatto ma per colpa di una maglietta il Real scelse il City

Robinho e il Chelsea…era tutto fatto ma per colpa di una maglietta il Real scelse il City

Pochi giorni fa Robson De Souza, meglio noto come Robinho, ha festeggiato il suo 33esimo compleanno, tornando anche a vestire la maglia della Nazionale verdeoro nell’Amichevole tra Brasile e Colombia in onore delle vittime della Chapacoense, e quest’oggi è tornato a far parlare di sé a causa di una rivelazione sul suo passato. Ricordate quando l’ex Santos commise una gaffe in conferenza stampa ringraziando il Chelsea per averlo acquistato? In realtà aveva appena firmato per il Manchester City ma il suo errore fu causa di un retroscena svelato solamente recentemente. Come riportato dal “Sun”, Robinho era destinato a unirsi al Chelsea di Felipe Scolari, il quale considerava il connazionale il giocatore di qualità di cui i Blues avevano bisogno per emergere ancora di più in Inghilterra e in Europa, ma tutto saltò a causa di una…maglietta. Il brasiliano ha infatti rivelato che Real e Chelsea avevano ormai trovato l’accordo per il suo passaggio in Premier League ma che i Galacticos decisero di far saltare la trattativa quando vennero a sapere che i Blues avevano già messo in vendita delle magliette con il nome del giocatore. Questa operazione di merchandising venne considerata poco rispettosa da parte dei Blancos, dato che le firme sul contratto non erano ancora state messe, e il Real decise dunque di far saltare tutto e di accettare l’offerta di 33 milioni di sterline proveniente dal Manchester City. Ecco spiegato allora il motivo per cui nella testa di Robinho quel giorno in conferenza stampa balenava il nome del Chelsea…società alla quale era stato promesso ma alla quale per colpa di una maglietta non si unì mai.

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