Stuani, dalla Reggina alla corsa per il “Pichichi”: anche Puyol lo esalta

Stuani, dalla Reggina alla corsa per il “Pichichi”: anche Puyol lo esalta

Primo calciatore a raggiungere la doppia cifra in Spagna

di Antonio Servidio, @AntoServidio94

Nel club dei calciatori arrivati in doppia cifra in stagione si sono appena iscritti Piątek e Stuani: un’iscrizione arrivata prima di quella di Messi, Suarez, Cr7 e altri. Il Girona di Stuani ha gli stessi punti del Real Madrid e con la doppietta rifilata all’Espanyol si è portato in cima alla classifica dei marcatori spagnoli raggiungendo per primo il traguardo dei 10 gol in un campionato che annovera -tra gli altri- giocatori come Messi, Suarez, Coutinho, Benzema, Bale e altri.

DAL TITOLO DI CANNONIERE IN URUGUAY ALLA SERIE A- Come molti uruguagi, la carriera di Stuani inizia nella sua città, ha esordito a 19 anni nel Danubio vincendo nel 2007 e nel 2008 la classifica dei cannonieri della Primera Division. Viene notato dalla Reggina, che allora giocava in Serie A, e così viene portato nel nostro campionato, anche se non riesce ad imporsi in Italia segnando un solo gol in 20 presenze. Inizia così il suo girovagare in prestito: vivendo diverse esperienze in Spagna.

DALLA SPAGNA ALL’INGHILTERRA- In Spagna ha vestito le maglie di Albacete, Levante, Racing e Espanyol, prima di passare al Middlesbrough: con gli inglesi ha ritrovato la sua dimensione segnando 16 gol in 67 partite. Quest’anno ha risposto al richiamo della Spagna scegliendo il Girona e tornando a casa. Ieri ha messo a segno una doppietta proprio contro la sua ex squadra, l’Espanyol, che è stata anche la sua esperienza più lunga. In questa stagione ha segnato contro il Barcellona, costringendo Messi & co. al pareggio e sta rilanciando le ambizioni della sua squadra oltre che quelle personali.

I COMPLIMENTI DI PUYOL- Il momento d’oro per l’uruguagio è stato certificato dal tweet della leggenda catalana Puyol che sui social ha esclamato: “Stuani, che giocatore”.

In attesa di capire se il momento d’oro continuerà, la corsa al “Pichichi” ha un nuovo padrone che proverà a raggiungere il titolo difendendo la posizione con la consueta “garra” sudamericana.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy