Addio al Mancini manager. L’Inter cinese è verde, basta coi Felipe Melo.

Addio al Mancini manager. L’Inter cinese è verde, basta coi Felipe Melo.

6 commenti

Il mal di pancia di Roberto Mancini non arriva per caso. Il cambio di proprietà ha prodotto effetti immediati nelle strategie dell’Inter: soprattutto ha spostato il baricentro del comando nelle scelte di mercato. Con Thohir in sella (e Moratti suo angelo custode), la voce del tecnico di Jesi era ascoltatissima. Con l’obiettivo di tornare in fretta in alto anche il d.s. Piero Ausilio ha avallato alcune operazioni (Felipe Melo e Telles in estate e a gennaio sopratutto Eder in extremis al posto di Soriano) nate solo per colmare lacune immediate, rinunciando ad obiettivi di prospettiva.
Ora, però, il gruppo Suning ha deciso di privilegiare gli investimenti sui giovani di talento, sposando la filosofia del management italiano. Così quando il Mancio s’impunta sull’over 30 Yaya Touré non trova alleati e si fa forte di una considerazione: per vincere servono giocatori esperti e caldeggia il ventinovenne Candreva. E per lui e’ indispensabile centrare questa stagione. Ha il contratto in scadenza e sa bene che il rinnovo (e la fiducia) passa attraverso i risultati. Davvero lo distraggono le voci sulla panchina dell’inghilterra? Comunque sia l’oggi ci dice che in quest’Inter l’allenatore non è più il manager al centro del progetto, con poteri assoluti. Il passo indietro e’ nei fatti e determina delle fibrillazioni. È indispensabile trovare un punto d’incontro. Anche perché il progetto della famiglia Zhang, oltre che ambizioso, appare virtuoso. Merita attenzione. E Mancini deve farsene una ragione.

 

6 commenti

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  1. vallyb77 - 1 anno fa

    Niente contro l’operazione Melo, come idea era ottima e mi piace molto, solo che non è stato gestito benissimo; il campionato italiano è più difficile di quello turco e a Melo è stato chiesto troppo. All’inizio è andato benissimo poi ha avuto un calo ed è stato massacrato dalla stampa, di regime. L’Inter lo doveva difendere di più, invece nel dopo partita di Inter-Lazio è stato punito eccessivamente dalla stessa Inter. Melo era una buona idea gestita male

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  2. rotapo5_56 - 1 anno fa

    purtroppo Mancini ne ha voluti troppi sbagliando molto, lui deve pensare a fare l’ allenatore e tirando fuori il meglio da quelli che ha..quest’ anno ha gia’ Banega e Ansaldi, qualcosa arrivera’ ancora, puo’ solo fare meglio !!!!!

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  3. zanettigroup - 1 anno fa

    Sarebbe finalmente ora a puntare sui giovani di talento,costruire una squadra che duri nel tempo,possibilmente vincente.Basta coi Melo i Telles i Ljalic ecc.ecc.per carità.Se neprendono 2/3 ma veramente forti e giovani.

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  4. ares1962 - 1 anno fa

    FINALMENTE !!! Date la rosa dell’Inter dell’anno scorso a Conte o Simeone e non serve nessun acquisto! La Champion è il minimo !

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  5. tecna.ceccant_142 - 1 anno fa

    I cinesi non mi sono stati mai molto simpatici, ma devo ammettere che hanno un senso della realtà che all’inter non hanno mai avuto.
    Come si fa ad investire 20 milioni di euro per un giocatore di quasi trenta anni? Atleticamente, per il gioco del calcio, quanti anni ti giocherà al top 2, 3 anni? lo acquisti con contratto di tre anni, nel terzo anno non riuscirai mai a rivenderlo, perchè nessuno gli potrà dare uno stipendio come quello percepito. Così lui aspetterà la fine del contratto, se ne andrà a parametro zero e all’Inter sara costato per ogni anno lo stipendio più 6/7 milioni di ammortamento …Con questa politica l’Inter vinse per tre anni, poi il Triplete…poi tutto da rifare con il rischio fallimento!

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  6. domitillaa_442 - 1 anno fa

    mi stanno sempre piu simpatici questi cinesi…..mancio hai rotto con i tuoi uomini di fiducia, ogni tanto insegna anche calcio ai giovani, se ne sei in grado

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