Tra favole e sogni: Braida al Cosenza e Paolo Maldini al Pavia

Tra favole e sogni: Braida al Cosenza e Paolo Maldini al Pavia

Commenta per primo!

Le vie del calciomercato (e della fantasia) sono infinite.  Negli ultimi giorni due protagonisti del grande Milan berlusconiano, ovvero il direttore sportivo Ariedo Braida e lo storico capitano Paolo Maldini sono stati accomunati da voci che avrebbero voluto entrambi protagonisti in Lega Pro. Dai trionfi in Champions League ai campi della terza serie, il passo sarebbe stato breve. Condizionale d’obbligo per scenari al limite della fantascienza. Un tam tam rimbazato fra gli operatori presenti nei saloni degli hotel milanesi sempre più forte nel corso del pomeriggio. Le mancate smentite dei protagonisti e dei club coinvolti ha mantenuto vivo il gossip. L’attuale responsabile del calciomercato estero del Barcellona sarebbe approdato al Cosenza in qualità di consulente per il mercato internazionale della società calabrese. Chissà, magari avrebbe potuto portare i nuovi Messi e Neymar al San Vito-Marulla. Altrettanto grottesco lo scenario in salsa pavese con Paolo Maldini, che sarebbe dovuto diventare il nuovo responsabile dell’area tecnica del club azzurro. Per la bandiera milanista anche un ruolo da uomo-immagine a livello internazionale sull’asse Italia-Cina, con tanto di proposta ufficiale da parte del fratello del presidente Zhu. Peccato che il progetto Pavia Made in Cina sia ai titoli di coda, con il club sull’orlo del baratro e a rischio fallimento (ci sono debiti intorno ai 5 milioni di euro, con stipendi non pagati da mesi e numerosi creditori ndR) e i vertici cinesi volatilizzatesi nel nulla. Addirittura qualcuno ha vociferato che i due potessero lavorare insieme in uno di questi due club per avviare un grande progetto. News sicuramente affascinanti, però più che al rutilante mondo del mercato appartengono decisamente a quello delle favole…

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy