L’ex d.s. Watford Nicola Salerno si racconta. “Io Zamparini, Cellino e Pozzo. Alle italiane consiglio Drinkwater”

L’ex d.s. Watford Nicola Salerno si racconta. “Io Zamparini, Cellino e Pozzo. Alle italiane consiglio Drinkwater”

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Nicola Salerno, direttore sportivo di idee moderne ma vecchia maniera, si trova a Londra quando  risponde in esclusiva alle domande di  Gazzamercato. Nella sua lunga carriera esperienze a Catania, Palermo, Cagliari, Leeds fino all’ultima avventura in Premier.

Cosa fa dopo l’addio al Watford?

“Sono in stand by e continuo a vivere in Inghilterra, mi aggiorno sul calcio britannico, una miniera per un direttore sportivo”.

La sua esperienza in Premier?

“Molto importante, una esperienza dura ma affascinante; devo ringraziare i Pozzo per avermi consentito confrontarmi in Premier facendomi firmare un biennale, prima di decidere consensualmente di rescindere un mese fa”

Lei ha lavorato con tre presidenti molto particolari:  Pozzo, Zamparini e Cellino…

“Con loro conservo un ottimo rapporto, anche affettuoso,  lo faccio anche con Gaucci con il quale ho lavorato 10 anni fa.  Sono presidenti con i quali possono esserci state magari delle discussioni durante il lavoro, ma la stima è immutata e solida. Con Cellino, per esempio, abbiamo fatto di tutto, promozioni, salvezze acquisizioni e vendite come Suazo, Matri e altri. Siamo sempre in contatto”.

Italiani in Premier, tanti allenatori  protagonisti. Come li vede?

“L’anno scorso gli allenatori italiani hanno fatto molto bene, non solo in Inghilterra. Partendo da Ranieri che è sulla bocca di tutti, ma penso a Guidolin che è subentrato in corsa ed ha fatto un gran lavoro. Guidolin è una certezza, non aveva bisogno di confermarsi in Premier”

E parte la sfida Conte-Mourinho…

“Due titani della panchina. Conte ha fatto cose incredibili di recente, Mourinho è reduce da un piccolo stop al Chelsea. Sarà una sfida avvincente”.

La Juventus insiste per Matic dal Chelsea, è l’uomo giusto secondo lei?

“Perché?  Lo danno? Non è facile, una grandissimo giocatore, la Juventus farebbe un colpo eccellente, parliamo di un calciatore di struttura, peso e qualità”.

Se dovesse consigliare un giocatore alle italiane ?

“Si è parlato molto di Kantè ora finito al Chelsea, a me piace molto invece l’altro centrocampista del club di Ranieri, Danny Drinkwater, ma difficilmente lo lasceranno partire…”.

La rivedremo presto in pista?

“Vedremo, non è nemmeno detto che succeda. In questo momento sto qui a Londra a vedere calcio, poi non so. A giugno mi aveva chiamato il Palermo, prima dell’arrivo di Foschi, ma ero sotto contratto col Watford e non potevo prendere impegni. E’ andata così”.

 

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