Scusate il ritardo: Joao Mario e Bahebeck già decisivi. Steccano Hart e Valdifiori

Scusate il ritardo: Joao Mario e Bahebeck già decisivi. Steccano Hart e Valdifiori

Appena arrivati, valigia disfatta prima della sosta delle nazionali e subito in campo i Serie A con una nuova maglia. La terza di campionato ha visto all’opera gli ultimi trasferimenti, quelli arrivati tra lunedì 29 e mercoledì 31 agosto. Sorprese belle, secondo i voti della Gazzetta dello Sport, come quella di Bahebeck, dentro dalla panchina e a segno nella gara contro l’Inter (ha meritato un 7 pieno). Nella stessa gara, con più attenzione mediatica, ha esordito Joao Mario: 6,5 e prestazione convincente dopo le fatiche col Portogallo e i 45 milioni investiti per prelevarlo dallo Sporting. Sufficienti anche le prestazioni di Kums nell’Udinese vittoriosa a San Siro col Milan, Grassi al ritorno a Bergamo contro il Torino e Ricci (uno dei pochi a salvarsi del Sassuolo sconfitto dalla Juve).

TORO-NO  Chi va rivisto è certamente Aquilani, in campo solo pochi minuti nel Pescara contro l’Inter. Rimandati anche i rosanero Diamanti e Bruno Henrique, i migliori di un Palermo in grande difficoltà. Stesso voto che merita il cagliaritano, arrivato sul gong de mercato, Tachtsidis. Note meno liete per il Sassuolo che ha rimpolpato l’attacco di volti nuovi, ma Ragusa (5,5) e Iemmello (5) non hanno retto la prima allo Juve Stadium. Peggio hanno fatto solo i nuovi innesti del Torino: Hart prende un 5 con una indecisione che costa una rete dell’Atalanta. Valdifiori, corteggiato a lungo da Mihajlovic, merita lo stesso voto, senza idee in regia. Presto per i verdetti, ma per loro non è il caso di dire “buona la prima”.

 

 

 

 

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