Il tesoro Zeman: un mister che sul mercato vale oltre 80 milioni. Da Marquinhos a Verratti fino a Caprari

Il tesoro Zeman: un mister che sul mercato vale oltre 80 milioni. Da Marquinhos a Verratti fino a Caprari

1 Commento

Prendete un boemo, mettetelo in panchina, dategli dei ragazzini da plasmare e una squadra in cui farli crescere ed ecco fatto, otterrete in poco tempo un campioncino che vale milioni e milioni di euro. Questa è la formula che ha reso grande il luna park di Zemanlandia, l’unico luna park in cui ad entrare sono giovani ragazzi e a uscire sono uomini che valgono oro. Zdenek Zeman è un mister che vale oltre 80 milioni, come le plusvalenze che ha permesso di incassare ai club in cui ha allenato. Un motivo in più per cui il Pescara ha puntato su di lui: non solo la speranza della salvezza, ma di qualche cessione illustre.

DA SCHILLACI A NOCERINO In principio fu Schillaci, giovane ragazzo reso dal boemo una macchina da gol nel Messina della stagione 1988/89, quando con 23 gol vinse il titolo di capocannoniere di Serie A, prima di passare alla Juventus la stagione seguente per la cifra di 6 miliardi di lire. Poi venne il turno di Di Biagio, passato dal Monza al Foggia nel 1992 e reso da Zeman in Puglia uno dei migliori mediani del calcio italiano. Nocerino fu lanciato invece dal boemo nell’Avellino e i suoi insegnamenti hanno permesso al napoletano di ritagliarsi un ruolo da protagonista in top club italiani come Milan e Juve.

LE COPPIE I veri capolavori Zeman li ha fatti però con le coppie di attaccanti in giro per l’Italia. La prima vera plusvalenza la fece fare al Lecce grazie al lancio della coppia formata da Vucinic e Bojinov, due giovani attaccanti di 21 e 18 anni che agli inizi degli anni 2000 fecero innamorare i tifosi salentini salvo poi essere venduti rispettivamente a Roma e Fiorentina per 19 e 14 milioni di euro. Venne poi il turno del duo SauInsigne, esplosi insieme nel Foggia di Zeman, del quale il sardo divenne presto il goleador e il napoletano la stella da valorizzare. Insigne e Zeman si ritrovarono poi in quel di Pescara dove il boemo creò un terzetto micidiale formato dallo stesso Lorenzo il Magnifico e dai compagni Immobile e Verratti. Dopo aver dominato il campionato di Serie B con il Delfino, Verratti fu ceduto nell’estate 2012 al Psg per la cifra di 12 milioni mentre Immobile venne pagato 4 milioni dal Genoa, prima di trasferirsi al Torino nel 2013 per 8 milioni e nel Borussia Dortmund nel 2014 per oltre 20 milioni di euro.

MATRIMONI-BIS Il ritorno di Zeman alla Roma nella stagione 2012 non è stato dei più esaltanti ma ha comunque permesso al boemo di lanciare il brasiliano Marquinhos, il quale in una sola stagione è diventato uno dei difensori più apprezzati a livello mondiale, prima di essere venduto al Psg nel 2013 per 31 milioni di euro. Il nuovo matrimonio con il Pescara siglato solo pochi giorni fa ben sperare, ma non solo gli abruzzesi anche l’Inter. Eh già, il boemo sta provando a far esplodere definitivamente Caprari. Arrivato in estate in nerazzurro per circa 3 milioni di euro, il giovane attaccante italiano si è messo in mostra con una doppietta nel 5-0 al Genoa con il quale Zeman si è presentato ai suoi vecchi tifosi, dimostrando di valere già il doppio di quanto speso solamente pochi mesi fa per ingaggiarlo. Ausilio ringrazia, Sebastiani aspetta di poter veder fiorire qualche suo campioncino.

 

Marco Garghentino – Luca Pessina

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  1. lutezi_647 - 8 mesi fa

    Schillaci non vinse il titolo di capocannoniere della A a Messina, ma quello dei cadetti.

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