Calciatore&Imprenditore oggi si può: Tommaso Morosini lancia La Mille

Calciatore&Imprenditore oggi si può: Tommaso Morosini lancia La Mille

Il centrocampista del Piacenza fautore di una start-up nel mondo delle camicie

di Nicolo Schira, @NicoSchira

Centrocampista e imprenditore: un binomio che difficilmente si accoppia nel mondo del calcio. Una piacevole eccezione è rappresentata dal mediano Tommaso Morosini, classe 1991 del Piacenza e fautore di una start-up nel campo dell’abbigliamento. Il giocatore bergamasco ha infatti fondato “La Mille”, brand specializzato in camicie di alta sartoria bergamasca, fatte a mano e per tutte le taglie. “L’idea l’abbiamo avuta io e il mio amico Matteo nel gennaio 2016. Lui è la mente manageriale del progetto e dalla sua esperienza in giro per il mondo, in particolare Stati Uniti ed Australia. Io invece sono l’anima creativa: insieme abbiamo così pensato di sfruttare la passione che all’estero nutrono per le camicie slim-fit italiane. Così in questi mesi abbiamo lavorato duramente per progettare il brand e organizzare la start-up. Da lunedì 16 siamo on-line sul nostro sito come e-commerce per raggiungere clienti di tutto il mondo”.

PROGETTO Detto, fatto verrebbe da dire. “Siamo convinti di poter ottenere risultati importanti negli Usa, ma anche sul mercato inglese e tedesco. Il nome? Abbiamo scelto ‘La Mille’, perché ci sentiamo legati al nostro territorio. Proveniamo da Bergamo, la città dei mille”. Ora la palla passa a possibili testimonial e influcencer per far conoscere il progetto: “Ormai essere on-line è fondamentale. Sfrutteremo amici calciatori e veri e propri influencer per farci conoscere tramite i social”. Anche se il sogno conduce all’America: “Ci piacerebbe, se proprio dobbiamo sognare, avere come testimonial un grande attore di Hollywood. Chi scegliamo? Leonardo Di Caprio, magari alla notte degli Oscar con una nostra camicia sotto lo smoking…”. Tommaso e Matteo ci hanno messo la faccia, ma insieme a loro nel progetto c’è l’opera di due sarte specializzate che si occupano nella fattispecie delle produzioni dei prodotti targati La Mille. Morosini va di corsa sia nel mondo della moda che soprattutto in campo: “Mi alleno la mattina e pomeriggio e la sera da casa sfrutto internet per portare avanti il progetto”.

FUTURO Il tutto senza tralasciare lo studio: “Mi sto laureando all’Isef, in futuro mi piacerebbe restare in altre vesti nel mondo del calcio”. Il presente si chiama Piacenza: “Mi trovo benissimo qui e spero di fare sempre meglio. Dopo un avvio balbettante, ci siamo ripresi con un poker di vittorie prima di frenare di nuovo. Siamo in un momento altalenante, ma abbiamo tutte le carte in regola per fare una bella stagione”. A livello personale il sogno di Tommaso è quello di ricongiungersi al fratello Leonardo (fantasista dell’Avellino ma di proprietà del Genoa): “Lavoro duramente per raggiungere il suo livello. Ho assistito l’anno scorso al derby Genoa-Samp a Marassi: c’era un clima pazzesco, da brividi. Giocare insieme a lui in Serie A sarebbe fantastico”. Il sogno nel cassetto c’è, intanto Morosini sta trasformando in realtà il progetto imprenditoriale di due giovani ragazzi bergamaschi. Una eccezione Made in Italy da seguire nel talvolta effimero mondo dei calciatori.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy