Dino Zoff: “Caso Donnarumma? Poco logico crearsi problemi. Gioca al Milan, mica in Serie B. Meret e Cragno buone promesse per il Napoli”

Dino Zoff: “Caso Donnarumma? Poco logico crearsi problemi. Gioca al Milan, mica in Serie B. Meret e Cragno buone promesse per il Napoli”

Il grande ex portiere ha parlato ai nostri microfoni

di Nicolo Schira, @NicoSchira

Il signore si che se ne intende. Il lui in questione è Dino Zoff, autentico mostro sacro del calcio italiano e portiere leggendario. Unico calciatore nella storia del nostro calcio ad aver vinto Mondiale ed Europeo con la maglia azzurra, nonché recordman tra i portieri con la più lunga striscia d’imbattibilità nella storia delle Nazionali di calcio (1142 minuti). Senza dimenticare i tantissimi trofei vinti con la Juventus da calciatore prima e da tecnico poi. Materia di riferimento quella degli estremi difensori. Protagonisti del mercato che verrà. Tra chi potrebbe smettere (Gigi Buffon) e chi cambierà forse maglia (Gigio Donnarumma), passando per la nouvelle vague dei numeri uno nostrani (Perin, Meret e Cragno). La leggenda friulana scende in campo e si tuffa nelle vesti di analist ai nostri microfoni.

Partiamo da Gigi Buffon: l’opinione pubblica è divisa sul futuro del capitano della Juventus. Addio al calcio o proseguire ancora un altro anno. Lei, che ha vinto un Mondiale da protagonista a 40 anni suonati, cosa consiglia al numero uno della Nazionale?

“Non voglio intervenire sulla questione, sanno sicuramente meglio di me, Gigi e la Juventus cosa fare. Spetta solo a loro incontrarsi e decidere cosa fare”.

Alle spalle di Buffon c’è una generazione emergente di portieri. Siamo in buone mani?

“Ci sono tanti ragazzi interessanti. Donnarumma che ormai non è più una sorpresa, ma anche Perin che gioca da diversi anni e infine Cragno e Meret: stanno facendo molto bene”.

Alcuni di loro (Perin, Meret e Cragno) sono in lizza per il dopo Reina a Napoli. Sono pronti a un’eredità così importante?

“Meret e Cragno sono buone promesse e stanno facendo bene, però non vorrei creare troppe aspettative. Bisogna vedere poi l’impatto con una piazza così importante. La base sicuramente c’è”.

Donnarumma viene valutato dal Milan circa 70 milioni di euro e Raiola vorrebbe portarlo via dai rossoneri per trasferirlo in una big. Scelta giusta?

“Al di là delle valutazioni economiche che non mi competono, credo che crearsi problemi del genere a questa età mi sembra poco logico. Deve pensare solo a giocare in una grande squadra come il Milan, non sta giocando in Serie B ma in una bella squadra, una delle società più importanti”.

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