Michela Persico si racconta: “Ho lasciato Mediaset. Io e Rugani innamorati? Tutta colpa di un chiwawa…”

Michela Persico si racconta: “Ho lasciato Mediaset. Io e Rugani innamorati? Tutta colpa di un chiwawa…”

“Non sono una Wags. Non mi piacciono le discoteche e non frequento la movida. Ho studiato tanto per laurearmi in Lingue e diventare una giornalista. Mentre molte mie coetanee passavano le serate universitarie a divertirsi, io stavo in casa a studiare oppure lavoravo. Zero feste e vita sociale”. Michela Persico sfata subito il cliché della classica fidanzata del calciatore, vestendo i panni dell’anti-Wags. La giovane giornalista (classe ’91) di Albino, che fa la spola fra Milano (la base lavorativa) e Torino (dove sta il suo fidanzato Daniele Rugani), è molto più della bella ragazza bionda che potrebbe apparire alla prima, superficiale, impressione. Insomma, oltre alle gambe c’è di più. E vuole cancellare il binomio – che serpeggia un po’ ovunque nel mondo del calcio – della “bella ma senza competenze” dedicato alle donne che si affacciano nel mondo del pallone. E giura, ci riuscirà. Intanto la nostra chiacchierata inizia subito con una notizia e a lanciarla è proprio lei: “Ho lasciato Mediaset. Ho vissuto un anno importante con loro, ma per la mia crescita professionale ho ritenuto necessario voltare pagina. Dove la vedremo? Sto valutando alcune proposte, ci sono dei progetti nazionali, ma non posso sbagliare le scelte”. Dice e non dice, un po’ come i calciatori nelle conferenze stampa post-partita. Intanto, in attesa di scoprire su quale canale approderà, conosciamola meglio.
Come è arrivata nel mondo del calcio?
“Sin da bambina ho avuto una grande passione per lo sport. Ho giocato per 11 anni a pallavolo, facevo l’alzatrice e a volte il libero. Sono cresciuta con il mito della Foppapedretti Bergamo. Impazzivo per la Cardullo e la Lo Bianco”. 
E poi?
“Volevo fare la giornalista e la presentatrice, sin da ragazzina era il mio sogno. Così durante l’università ho accantonato la pallavolo e mi sono dedicata solo allo studio. Per mantenermi a Milano ho iniziato anche a lavorare: inizialmente ho sfruttato il lato estetico, facendo un po’ la modella. Non era però la mia aspirazione e così ho incominciato a collaborare con alcune emittenti locali che mi hanno permesso di prendere il tesserino da giornalista e far diventare realtà il mio sogno”.
A chi si ispirava?
“Ho sempre seguito Paola Ferrari, la prima donna giornalista che è riuscita a imporsi nel mondo del calcio. Apprezzo tanto anche Antonella Clerici per la sua versatilità: conduce con la stessa bravura Sanremo e la Prova del Cuoco e anche lei é partita dallo sport. Un domani mi piacerebbe seguire le sue orme”.
Intanto il tempo è dalla sua parte.
“Molti vedono solo quello che appare, ma dietro c’è un lavoro quotidiano costante. Leggo, studio e mi informo per cercare di migliorare ogni giorno”.
Bella e svampita, quanto è difficile sfatare questa etichetta per una donna che segue il calcio?
“Non sono una bambolina bionda. So che le parole servono a poco, solo con i fatti si può dimostrare il contrario e cancellare i pregiudizi. D’altronde, magari, molti penseranno che ho lasciato Mediaset perché sono fidanzata con Daniele (Rugani, difensore della Juventus ndr) e invece non é affatto così. Non mi interessa essere considerata la fidanzata di, ma vogliono essere conosciuta e apprezzata come Michela Persico e per le mie capacità. Anche perché faccio questo mestiere da qualche anno e non in quanto compagna di un calciatore. Pensi che l’anno scorso quando ho conosciuto Daniele, manco sapevo chi fosse…”.
Lei non ha mai parlato della sua vita privata con i media. Le va di raccontarci come vi siete innamorati?
“È stata tutta colpa di Meggie (sorride ndr)”.
Scusi l’ignoranza, ma chi è Meggie?
“Il mio chiwawa…”.
Un Cupido insolito.
“Eravamo a un evento sportivo e la persona seduta davanti a me in platea si lamentava per la presenza del mio cagnilino. Così mi sono dovuta spostare e sono finita vicino a Daniele”.
E fu amore a prima vista?
“In realtà no. Scambiammo due chiacchiere sui cagnolini, niente di più. Nessuno dei due sapeva la professione dell’altro. Non immaginavo minimamente che fosse un calciatore. Poi qualche tempo dopo su Facebook ho trovato la sua richiesta di amicizia e un messaggio in posta, nel quale mi diceva di aver visto una mia foto su Instagram e che mi aveva riconosciuta”.
Quando si dice un segno del destino. 
“Forse è stato davvero così, perché proprio quel giorno stavo facendo un servizio per Premium Sport su Rugani. Così gli ho risposto su Facebook, abbiamo incominciato a messaggiare e non abbiamo più smesso…”.
Una curiosità: Meggie che fine ha fatto?
“Sta a casa dei miei genitori. Adesso si prendono cura loro di lei”.
Torniamo al giornalismo: l’intervista che le piacerebbe realizzare?
“So che è impossibile, ma vorrei intervistare Daniele. Mi incuriosisce il fatto di vedere se anche di fronte a me sarebbe così impostato  e rigido come in tutte le interviste o se invece si scioglierebbe. E poi chi meglio di me potrebbe scavare e strapparli qualche dichiarazione (risata ndr)…”.
La aspettiamo di nuovo in campo, anzi in onda.
“Manca poco, anzi meglio non dirlo, non vorrei mi portasse male. Sono pronta per una nuova sfida professionale e quando partirà, sarete i primi a saperlo”.
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