Genoa, Bessa match winner contro il Crotone: primo centro in rossoblu per il tuttocampista globetrotter

Genoa, Bessa match winner contro il Crotone: primo centro in rossoblu per il tuttocampista globetrotter

Battesimo del gol col Grifone per il giocatore italo-brasiliano

di Oscar Maresca

Carta geografica sotto braccio e tanta gavetta in giro per il mondo. Daniel Bessa da San Paolo, Brasile, in Italia ha trovato la sua seconda casa. A venticinque anni sta provando ad affermarsi nel calcio che conta dopo aver girato tanto fra Europa e Italia. Ieri contro il Crotone il jolly rossoblu è stato match winner della gara: gol di testa, con dedica speciale al fratello Rafael, che vale tre punti fondamentali e porta il Genoa in confort zone distante quanto basta per essere tranquilli dalla zona retrocessione. Il centrocampista italo-brasiliano, cattolico fervente e Atleta di Cristo (come i compagni Pereira, Medeiros e Laxalt), ha centrato la prima rete in rossoblu mandando un segnale preciso a mister Ballardini, che nelle ultime uscite l’ha spesso relegato in panchina. Col Genoa Bessa vuole ritrovarsi dopo aver rotto i rapporti col Verona, di cui era diventato anche capitano. Il centrocampista è in prestito al Grifone per 18 mesi dallo scorso gennaio e il club rossoblu vanta sul giocatore il diritto di riscatto.

JOLLY E GIRAMONDO Bessa è un giocatore davvero duttile: in carriera è stato impiegato non solo come trequartista, ma anche come seconda punta, esterno d’attacco e prima punta. Spirito di adattamento e abnegazione, se c’è possibilità di giocare Bessa non si tira mai indietro. Tuttocampista vero. Lo sa bene l’Inter, che nel 2008 lo nota nelle giovanili dell’Atletico Paranense e subito decide di portarlo in italia. Bessa ha 15 anni, ma fin da subito si integra alla perfezione nella cantera nerazzurra. Esplode nel 2012 in Primavera, sotto la guida di Stramaccioni, quando segnando tre gol riesce a trascinare alla vittoria della NextGen Series la sua Inter. Il centrocampista lascia il club nerazzurro in prestito nel 2013 e parte la sua esperienza da globetrotter. Quindici mesi sfortunati di prestiti, prima in Serie B e poi in giro per il mondo: dal Vicenza alla cadetteria olandese con lo Sparta Rotterdam, passando per l’Olhananense in prima divisione portoghese. Nel 2014 torna in Italia, ancora in Serie B, al Bologna. Con la maglia rossoblu segna la sua prima rete fra i professionisti il 13 dicembre contro il Frosinone. L’anno seguente poi l’esperienza al Como e nel 2016 il ritorno all’Inter e la partenza per il ritiro estivo. Ad agosto passa al Verona in prestito con obbligo di riscatto e conclude la sua esperienza in nerazzurro senza mai esordire in prima squadra. Solo un anno dopo, nel dicembre 2017, trova il primo centro in A contro il Milan. Dallo scorso gennaio Bessa è in prestito con diritto di riscatto al Genoa e stavolta vuole convincere tutti. Con le sue doti da tuttocampista e l’anima da giramondo, in rossoblu ha la giusta occasione per fare bene.

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