Genoa, ecco Piatek: il bomber umile che vuole conquistare i tifosi rossoblù

Genoa, ecco Piatek: il bomber umile che vuole conquistare i tifosi rossoblù

Arrivato nel capoluogo ligure in punta di piedi l’attaccante polacco ha impressionato tutti nel pre-campionato

di Oscar Maresca

L’esordio al Ferraris, quattro gol segnati e una prestazione da incorniciare. Si è presentato così, lo scorso 11 agosto, nella sfida di Coppa Italia contro il Lecce, Krzysztof Piatek: il nuovo attaccante del Genoa. Tifosi rossoblù impressionati. Premesse da vero bomber. Pallone sottobraccio e sguardo rivolto in tribuna a cercare la fidanzata Paulyna: le reti realizzate sono per lei e per il Genoa. I due amori dell’attaccante polacco. Il primo datato ma sempre vivo, il secondo nuovo e pronto ad ardere forte. Cuore rossoblù. Da quella gara è passata qualche settimana, ora si inizia a fare sul serio. Contro l’Empoli, domenica sera, riparte la Serie A per la squadra di Ballardini. Piatek scalpita e vuole ripetersi. I tifosi ci sperano, così come Paulyna, che siederà in tribuna pronta a sostenere il suo Krzysztof.

DA CRACOVIA PER STUPIRE – Ventuno gol e quattro assist in trentasei presenze col Cracovia: questo il bigliettino da visita di Piatek al suo arrivo a Genoa. Pagato circa 4 milioni dal patron Preziosi, l’attaccante polacco classe ’95 dovrà ora caricarsi il peso dell’attacco rossoblù sulle spalle. Leader, oltre che bomber. Inserito nei trentacinque pre-convocati del ct Nawalka per i Mondiali di Russia 2018, Piatek è stato poi scartato dalla definitiva lista dei ventitre. Si è goduto le vacanze, con un po’ d’amaro in bocca ma arrivato al Genoa si è ripreso tutto ciò che aveva perso. Dodici gol in sette amichevoli estive, prima del poker contro il Lecce che l’ha catapultato nella storia del club: il polacco è stato, infatti, il primo calciatore ad aver realizzato 4 gol in Coppa Italia con la maglia rossoblù. Come lui, in campionato, ci erano riusciti: Cattaneo, Neri, Verdeal e Boye. Bomber d’altri tempi. E Piatek? E’ sulla strada giusta. Nel capoluogo ligure, da Cracovia, Piatek ci è arrivato in auto insieme a Paulyna. Nel bagagliaio qualche valigia e nell’aria l’entusiasmo di vivere una nuova avventura. Umiltà prima di tutto. L’idolo d’infanzia è Ronaldo, si ispira a Harry Kane e in patria l’hanno accostato a Lewandoski. Troppo presto per fare paragoni. A Genova, per tutti, è solo Piatek. Anche se si legge ‘Piontek’. Attenzione a non sbagliare. I gol che vuole segnare potrebbero rinfrescare la memoria ai tifosi. Paulyna, dalla tribuna, con lo smartphone immortalerà ogni momento. Piatek, dal campo, non vuole deludere fidanzata e tifosi.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy