Pepito Rossi-Genoa, l’ultima occasione per tornare grande

Pepito Rossi-Genoa, l’ultima occasione per tornare grande

Spesso nel calcio si parla di carriere rovinate o carriere a rischio a causa di innumerevoli serie di infortuni. Se dovessimo fare una graduatoria dei giocatori più penalizzati dagli infortuni, al primo posto ci sarebbe uno che di sfortuna nella sua carriera ne ha avuta tanta, Giuseppe Rossi. Dopo tante batoste è pronto per tornare in campo, questa volta con la maglia del Genoa.

La carriera di Pepito è come un libro dai due volti, alla parte gioiosa si contrappone la parte drammatica, sicuramente quella che ha penalizzato il giocatore nel corso della sua carriera. Il primo infortunio è datato 10 anni fa: nel novembre del 2007, quando esplose con la maglia del Villareal segnando 82 reti in 192 partite, subisce il primo danno al menisco, mentre due mesi più tardi un infortunio alla caviglia lo costringe di nuovo ai box; in tutto sono “solo” 11 per lui le partite saltate in stagione. Per arrivare al primo vero infortunio bisogna andare avanti di 4 anni, perchè nella stagione 11/12 Rossi si rompe il crociato del ginocchio destro. La prognosi è di 6 mesi, ma nell’aprile dell’anno successivo il ginocchio fa di nuovo crack. Immediato l’intervento, a cui però ne segue un terzo a ottobre. Intanto i tempi si dilatano e il Villarreal, privo del suo bomber, passa dalla Champions League alla Segunda Division. Il rientro in campo di Pepito è previsto per la primavera 2013, ma dall’Italia si fa viva la Fiorentina che a gennaio lo acquista dagli spagnoli, gli fa firmare un accordo fino al 30 giugno 2017 e ne cura la riabilitazione. Il contratto con la Viola mette le ali a Giuseppe Rossi che il 19 maggio 2013 può festeggiare il rientro in campo all’ultima giornata di Serie A, antipasto della stagione successiva. Il campionato successivo parte nel migliore dei modi, ma il destino è ancora contro di lui: il ginocchio fa di nuovo crack e serve una nuova operazione. Salta anche il mondiale in Brasile. Volta pagina e comincia la preparazione verso nuovi traguardi, ma all’inizio di settembre 2014 deve tornare sotto i ferri e, fra speranze e ricadute, perde tutta la stagione. Dopo la ripresa, Rossi vuole giocare e decide di emigrare in Spagna, prima al Levante e poi al Celta Vigo. Proprio con la maglia celeste ecco di nuovo la rottura del legamento crociato, e altri 6-7 mesi di stop.

A 30 anni ora ecco forse l’ultima occasione, l’ultimo trampolino di rilancio. Perchè lui, nonostane tante cadute, si è sempre rialzato. Meriti dunque una nuova chance Pepito, te la meriti tutta.

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