L’Hellas tra vecchio (da record) e nuovo: Pazzini e Zaccagni regalano il primato

L’Hellas tra vecchio (da record) e nuovo: Pazzini e Zaccagni regalano il primato

È iniziato molto bene il nuovo corso dell’Hellas Verona di Fabio Pecchia. Dopo l’ultimo posto della passata stagione la squadra scaligera è ripartita dal nuovo allenatore e da una squadra ritrovata, che ha ripuntato su vecchi cavalli di battaglia, Romulo su tutti, ed ha dato spazio anche a nuovi volti, come quello di Simone Andrea Ganz. Ma il vero mattatore dei gialloblù è senz’altro il capitano Giampaolo Pazzini. Il bomber, ex-Milan e Inter, si è calato subito nella parte di trascinatore della squadra, dopo la passata stagione in cui è stato troppo discontinuo. I suoi 10 gol, dopo 9 partite, di cui due realizzati proprio ieri contro l’Ascoli, hanno consegnato una media invidiabile all’attaccante, ma anche e soprattutto il primato in classifica alla squadra, che ora comanda da sola il campionato. C’è spazio però anche per i giovani dentro il nuovo Hellas. Ne ha data dimostrazione l’entrata in campo dopo trenta minuti di Mattia Zaccagni, centrocampista ventunenne, nella partita contro l’Ascoli. Il ventunenne dopo una girandola di prestiti, culminata con la promozione in Serie B conquistata l’anno scorso al Cittadella, è tornato in maglia gialloblù e proprio ieri ha messo a segno il suo primo gol stagionale. Il vecchio ed il nuovo, insomma, danno la concretezza che l’Hellas cercava, per risalire il più presto possibile in Serie A.

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