Colonnese: “Inter, Spalletti ai livelli di Conte, Simeone e Mourinho”

Colonnese: “Inter, Spalletti ai livelli di Conte, Simeone e Mourinho”

L’ex difensore nerazzurro dice la sua sul mercato e sulla squadra

Francesco Colonnese, ex difensore dell’Inter, ha commentato ai nostri microfoni il calciomercato nerazzurro ed ha espresso inoltre un suo giudizio sul collettivo e sulla proprietà cinese. Ecco le sue dichiarazioni.

Tra i nuovi arrivi qual è il giocatore che l’ha colpita maggiormente e perché?

“Skriniar. Perché è un difensore vero, un difensore che interpreta il ruolo in maniera esemplare. E’ molto concentrato, molto aggressivo, bravo nell’uno contro uno e non ha paura di sfidare gli avversari. E’ davvero un giocatore che interpreta il ruolo di difensore nella maniera giusta”.

Spostiamoci sul calciomercato: visti gli acquisti mirati sul mercato e la scelta di un allenatore strutturato come Spalletti si può parlare di un vero progetto Inter?

“Sì indubbiamente. E’ un vero progetto Inter perché durante il primo anno l’Inter non ha rivoluzionato, anzi ha cercato di dare fiducia a un allenatore che ha dimostrato coi fatti di essere molto preparato e poi ha voluto seguire l’allenatore cercando di comprare profili adatti a una squadra che era già stata rinforzata molto negli altri anni. Ha cercato di rinforzare i reparti in cui l’Inter l’anno scorso era molto deficitaria, ossia difesa e centrocampo dove alcuni giocatori non hanno dimostrato di essere all’altezza di giocare in una squadra così importante”.

Sempre rimanendo in tema mercato: come ritiene le scelte di calciomercato estivo con riferimento al mister e a qualche profilo?

“Giuste, scelte giuste. L’allenatore preso è il più bravo che c’è insieme a Conte, Simeone e Mourinho. Spalletti lo reputo uno dei tecnici che non ha vinto ma è molto preparato e conosce il calcio italiano. Ha gestito una piazza difficile come quella di Roma e in più gli acquisti che son stati fatti sono acquisti da campionato italiano. L’allenatore li conosce bene ed ha inoltre scommesso su giocatori che l’anno scorso non sono stati valorizzati nella maniera giusta, ma ha comunque cercato di dar loro fiducia. Le qualità di Perisic erano indiscusse assieme a quelle di Icardi e Miranda”.

A proposito di Icardi: secondo lei l’argentino sarà il leader effettivo della squadra sia in campo che nello spogliatoio?

“Io penso che il leader non sia solo uno. Io penso che l’Inter abbia non solo Icardi, ma anche Perisic e Borja Valero: giocatori che vogliono trascinare la squadra a lottare per i primi posti e a ritornare in Champions League”.

Lei crede che il cambio radicale di proprietà possa costituire un vero punto di partenza per raggiungere importanti traguardi anche in chiave Europa?

“Certo, son convinto che sia così. Questa squadra ha tutto per cercare di determinare qualcosa di importante. In questo momento la società deve avere soltanto calma, cercare di arrivare di Champions per poi costruire qualcosa di grande nel futuro”.

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