Da enfant prodige a esubero: continua il mistero dell’interista Yao

Da enfant prodige a esubero: continua il mistero dell’interista Yao

Oltre 30 presenze tra Campionato e Coppa Italia nella stagione 2015/16 e poi…niente più. Lo scorso anno Eloge Yao è stato uno dei grandi protagonisti della promozione in Serie A ottenuta dal Crotone, club nel quale era arrivato in prestito dall’Inter e nel quale sarebbe potuto tornare a inizio stagione. La volontà del giovane difensore ivoriano è però sempre stata quella di giocarsi le proprie carte con i nerazzurri, motivo per cui anche in inverno ha rifiutato ogni offerta proveniente da club italiani ed esteri, preferendo rimanere in quel di Appiano Gentile, nonostante le zero presenze realizzate con la Prima squadra interista. Acquistato dal Parma nel 2012 per circa un milione di euro, il 21enne Yao  in questa annata ha collezionato solamente una presenza con la Primavera dell’Inter ma anche tante richieste di mercato, tutte rispedite prontamente al mittente.

CUORE NERAZZURRO Il Crotone era pronto a riaccoglierlo a bracca aperte in estate ma Yao ha rifiutato ogni avance proveniente dal club calabrese, preferendo restare all’Inter. Pescara e Nizza hanno provato ad acquistarlo negli ultimi giorni di calciomercato estivo senza però mai riuscire a trattare concretamente col giocatore, il quale nei giorni finali di agosto è risultato addirittura irreperibile al telefono. Poi è stato il turno di Palermo e Cagliari, altre due squadre interessate al giovane difensore a gennaio e prontamente respinte dal diretto interessato. Dall’estero le richieste più concrete sono arrivate dall’Inghilterra e dalla Francia, dove West Ham e Bastia erano pronte a trattare con l’Inter per assicurarsi il giovane classe ’96, ma anche in questo caso Yao ha preferito rimanere in quel di Milano, ribadendo ancora una volta di voler indossare solamente la maglia interista. Il club milanese per il momento non sembra però disposto a dargli spazio e in estate i soliti noti potrebbero dunque ribussare alla porta di Yao per provare a convincerlo a firmare per loro, permettendo così ai nerazzurri di sfoltire la rosa e di rivalorizzare un ragazzo che da enfant prodige al Crotone si è presto trasformato in un fantasma nella nebbia meneghina.

1 commenti

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  1. dvario5_137 - 7 mesi fa

    E’una delle mancanze di Pioli e di questo assetto societario .In momenti di difficoltà, con alcuni titolari spompati o abulici, devi avere giovani con vivacità , fame, voglia di emergere, pronti a buttarsi nella mischia–Gabriel, Yao…ma sono stati ignorati, così come -a tratti-altri giocatori..così scelte che andavano bene qualche mese fa (Medel per Murillo) si sono rivelate ora carenti, il cileno poteva essere lasciato invece di Kondogbia o Gagliardini e inserito Murillo, o Yao o Andreolli.,forze fresche, affamate di campo..un altro mai più provato, Santon, e anche qui, il D’Ambrosio ritornato in Nazionale e ora carente…ecc

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