Keita riparte dal Parma: chance da numero 9 per prendersi l’Inter

Keita riparte dal Parma: chance da numero 9 per prendersi l’Inter

Il senegalese potrebbe giocare da attaccante al posto di Icardi contro il Parma

di Antonio Servidio, @AntoServidio94

Keita Baldè Diao sabato a San Siro è pronto a prendersi i tifosi dell’Inter nella sfida contro il Parma, squadra a cui ha segnato il suo primo gol in Serie A. Il ruolo di prima punta sarà suo dato che Icardi è ancora alle prese con qualche fastidio fisico e martedì ci sarà l’esordio in Champions contro il Tottenham.

GLI INIZI- L’esuberanza di Keita non è solo fisica, ma anche caratteriale. Nato in Senegal ma cresciuto in Catalogna ha iniziato il suo percorso da calciatore al Barcellona, nel periodo in cui veniva riformata la Masìa e con Guardiola sempre più ragazzi della cantera venivano inseriti in prima squadra. Tuttavia, un Keita ancora quindicenne mise dei cubetti di ghiaccio nel letto del compagno di stanza e il Barcellona lo spedì al Cornellà, club di terza divisione spagnola. Dopo il Cornellà-una volta superato il periodo di prova- approda alla Lazio.

IL PERIODO LAZIALE- Gli anni alla Lazio sono i più prolifici della sua carriera. Sono gli anni in cui si riscopre talento assoluto senza mai mettere da parte la sua esuberanza caratteriale che lo porta ad avere conflitti dapprima con il presidente Lotito e successivamente anche con Inzaghi, capace di calmarlo e di fargli vivere la sua miglior stagione con 16 gol e 4 assist nel 2016. Il tutto impreziosito dalla tripletta in cinque minuti al Palermo che gli vale la prima pagina di alcuni siti sportivi spagnoli che lo celebrano quasi con rammarico per esserselo lasciato sfuggire. Inzaghi non lo fa giocare solo da esterno, lo prova anche da prima punta e da spalla per Immobile, più vicino alla porta.

L’ULTIMO ANNO- Nell’estate del 2017, il senegalese viene ceduto al Monaco per 30 milioni. Dopo diversi battibecchi con il presidente, l’esterno lascia Roma per approdare in Francia. La stagione al Monaco non va male (8 gol e 11 assist in tutte le competizioni) ma il richiamo dell’Italia è forte, in più Spalletti lo convince a trasferirsi a Milano.

Ad oggi è una delle frecce nell’arco del tecnico toscano. Le coincidenze (riposo di Icardi e infortunio di Lautaro) concederanno al numero 11 nerazzurro la possibilità di giocare da numero 9 e provare a conquistare il pubblico nerazzurro, cercando di ripartire in Serie A, ancora una volta dal Parma.

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