Tecnica e killer instinct: l’Inter si coccola Adorante, il baby bomber che si ispira a Lewandowski

Tecnica e killer instinct: l’Inter si coccola Adorante, il baby bomber che si ispira a Lewandowski

Il classe 2000 è uno dei fiori all’occhiello del vivaio nerazzurro

di Giovanni Benvenuto, @giovibenvenuto

Si sa: le giovanili stanno sfornando giovani prospetti interessanti sia per le prime squadre del nostro campionato come pure per i vivai dei rispettivi club. In Italia salta all’occhio la cantera nerazzurra: Colidio, Merola e Zappa sono alcuni dei gioiellini che potrebbero costituire l’Inter del futuro ma ultimamente c’è un millennial di cui si sta parlando poco: Adorante. Il classe 2000 è un attaccante che in passato ha fatto anche la fortuna dei giovanissimi del Parma prima di approdare a Interello, che ne ha potuto osservare le caratteristiche più da vicino specialmente nel corso di questa stagione.

L’IDENTIKIT – Punta dinamica e tecnica molti lo paragonano ad Inzaghi dato il suo killer instinct e la sua capacità di non dare punti di riferimento alle retroguardie avversarie anche se lui ha dichiarato di ispirarsi a Lewandowski. Tra le sue doti spicca persino il sacrificio che lo porta a dare un contributo importante anche in fase difensiva, quasi come un gregario in grado di sporcarsi le mani nelle situazioni più complicate. Il baby bomber sta letteralmente trascinando la primavera nerazzurra e il decimo gol in stagione contro il Chievo fa sorridere ulteriormente la società, felice di avere nel suo centro sportivo un potenziale campioncino. Andrea nel tempo libero ama stare con la sua famiglia che lo incita sugli spalti quasi come un totem per ogni gara accompagnandolo sempre al gol, ormai diventato un chiodo fisso nella sua testa.

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy