Juve, Bove il Marchisio 2.0 incoronato da Paolo Rossi

Juve, Bove il Marchisio 2.0 incoronato da Paolo Rossi

La Juventus si coccola il gioiellino Gabriele Bove che ha castigato in extremis il Siviglia in Youth League. Una punizione magistrale a tempo scaduto che ha ricordato la prodezza di qualche stagione fa di un certo Andrea Pirlo nel derby della Mole. Una giocata che ha stregato anche il campione del mondo e commentatore Premium Paolo Rossi: “È un ragazzo di talento, ha qualità importanti. Nel calciare le punizioni mi ha ricordato Platini”. Attestato di stima importante per il metronomo della Primavera bianconera. Classe 1998, Bove è entrato nel settore giovanile juventino all’età di 9 anni completando tutta la trafila nel settore giovanile. Un Marchisio versione 2.0, del quale spera di ripercorrere le orme. Intanto Grosso gli ha dato le chiavi del centrocampo in Primavera per puntare allo Scudetto di categoria che manca a Torino proprio dai tempi in cui nelle giovanili c’era Claudio Marchisio.

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