Moreno Torricelli: “Higuain formidabile: 5 gol toccando 15 palloni. Alex Sandro diventerà il migliore del mondo. Oggi i bambini non giocano piú”

Moreno Torricelli: “Higuain formidabile: 5 gol toccando 15 palloni. Alex Sandro diventerà il migliore del mondo. Oggi i bambini non giocano piú”

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Dai Rangers Glasgow alla Dinamo Zagabria. A distanza di oltre vent’anni la Juventus é tornata a vincere 4-0 in Champions League. I tifosi bianconeri si augurano che la storia si ripeta anche a maggio: quella Juve alzò nel cielo di Roma la Coppa, quella di Allegri va all’inseguimento dello stesso traguardo. Uno dei pilastri dell’undici di Lippi era a Moreno Torricelli. Il terzino brianzolo non vede però grandi punti di contatto fra le due squadre: “Sono entrambe grandi squadre, ma molto diverse fra loro per gioco e interpreti. Noi eravamo nel pieno di un ciclo e giocavamo insieme da tanto anni, questa Juve invece in estate è cambiata molto”.

Una rivoluzione che ha portato a Torino tanti campioni.

“Higuain è stato un colpo costoso, ma formidabile. Avrà toccato sinora 15 palloni e ha già segnato 5 gol. È un attaccante da una rete a partita. Poi, oltre a Pjanic, sottolineerei l’acquisto di Dani Alves. Ha portato la mentalità vincente internazionale del Barca in aggiunta a quella che già hanno i bianconeri”.
Questa Juve può vincere la Champions?
“Insieme a Bayern, Real, Barcellona e City é la più attrezzata. Le rivali hanno qualcosa in più dal punto di vista dell’esperienza, ma battere la Juve è dura per tutti”.
A proposito di Real: come lo vede il suo ex compagno Zidane in panchina?
“In campo era un talento incredibile e non era facile immaginarselo in panchina. Peró ha vinto la Champions al primo colpo…”.
Sulla sua fascia oggi c’è Alex Sandro.
“Sta facendo passi da gigante. È un esterno modernissimo: abbina tecnica e velocità in maniera impressionante. Potenzialmente può diventare il numero uno al mondo nel suo ruolo”.
Chi sarà la sorpresa?
“Dico Pjaca. Ha qualità e sono curioso di vedere come crescerà con Allegri”.
Lei nel 1992 passò dai dilettanti della Caratese alla Juve: è ancora possibile nel calcio attuale una parabola simile?
“Io sono stato molto fortunato. Già all’epoca era una eccezione, figuriamoci oggi dove c’è molta più concorrenza internazionale. E poi è cambiato il mondo in questi ultimi 25 anni”. 
In che senso?
“Da tutti i punti di vista. Prima i ragazzi sino ai quattordici anni praticavano tre sport. Adesso fin da piccoli si dedicano a uno solo con aspettative e pretese maggiori. Da bambini noi si scendeva in strada a tirare quattro calci al pallone. Oggi ci sono tante distrazioni e impegni per i bambini. Siamo nell’era di internet e del tutto e subito. Serve impegno e sacrificio per inseguire un sogno”.
Oggi cosa fa Moreno Torricelli?
“Ho iniziato quest’anno una nuova avventura come commentatore televisivo su J-Tv. Mi occupo del pre e post partita delle gare della Juventus. Non gioco più, ma – seppur in una altra veste – resto sempre vicinissimo alle vicende bianconere”.
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  1. MuddyWindshield - 2 mesi fa

    Ha assolutamente ragione Torricelli. Se continua così, il calcio giocato dagli uomini finirà. La colpa è fondamentalmente dei genitori che non capiscono la pericolosità della situazione. Senza interventi drastici, stiamo favorendo la creazione di una generazione di ebeti che a sua volta non potrà che generare idioti incapaci di relazionarsi e ciò avverrà senza soluzione di continuità. Il giorno che le autorità mondiali si decideranno a vietare l’uso di “dispositivi IT” ai minori di 18 anni sarà sempre troppo tardi. Qui bisogna tutelare lo sviluppo dell’essere umano che si crea con l’interazione fisica tra individui e non stando a capofitto 24 al giorno a guardare lo schermo del telefonino o del notepad. L’uso di dispositivi IT deve essere consentito solo ai maggiorenni che possiedono una patente avendo superato un esame. Ma che lo dico a fare… il destino dell’umanità è segnato a meno di una rivoluzione.

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  2. epbort - 2 mesi fa

    Ma di cosa sta parlando Torricelli?! Il problema è che i ragazzi giocano SOLO a calcio basta vedere i deludenti risultati che otteniamo alle Olimpiadi dove le uniche medaglie sono nel tiro a segno, arco e scherma. Insegno nella scuola media da 30 anni e in ogni classe, di quei 10-15 che praticano uno sport il 90% fa calcio. Le società di calcio ricevono contributi dai comuni, agli altri sport (atletica, basket, pallavolo, rugby) restano le briciole. Le società di calcio rastrellano letteralmente tutti i ragazzi con tanto di pullmini che li raccattano davanti alla porta di casa. Ma la gente prima di parlare perchè non si informa almeno un pò?

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