Ciullo: “Senza aggressioni il Taranto si sarebbe salvato. Lecce da B. Io e il Monopoli…”

Ciullo: “Senza aggressioni il Taranto si sarebbe salvato. Lecce da B. Io e il Monopoli…”

Panoramica sulla Serie C con il tecnico pugliese

di GazzaMercato

Attende una panchina, ma non ha ancora digerito la retrocessione dolorosa con il Taranto: Salvatore Ciullo, in queste ore accostato al Monopoli, torna sull’ultima stagione vissuta nella “città dei due mari” e guarda al futuro. «Credo che il mio unico errore sia stato quello di non andare via dopo che la squadra subì un’aggressione. Da lì i calciatori non si sono più ripresi mentalmente e siamo sprofondati». Eppure fino a quel momento la squadra rossoblù, nella gestione Ciullo, aveva fatto risultato importanti (vittoria con Foggia e Catanzaro, pareggi a Catania e Fondi): «Sono convinto che ci saremmo salvati. È un cruccio che continuo a portarmi dentro. Decisi di non abbandonare la nave perché i ragazzi mi chiesero di restare».
In estate qualche contatto con alcune squadre di C, varie offerte dalla D, ma nessun progetto che lo abbia convinto. Adesso si vocifera di un interessamento del Monopoli in caso di esonero di Tangorra, ma Ciullo non si sbilancia: «Negli ultimi anni ci sono stati vari contatti con il Monopoli ed è una società che ammiro». Null’altro, dunque, almeno ufficialmente per ora. “Se ci ripenso adesso – racconta il tecnico – so di aver pagato alcuni miei princìpi con l’esonero, in qualche circostanza. Sono stato esonerato a Brindisi (in Serie D) a tre punti dal primato e a Martina con una salvezza di fatto acquisita a sette giornate dal termine. Esoneri nel momento in cui ero in linea con gli obiettivi richiesti. Ho qualche rimpianto se penso all’esperienza alla Juve Stabia, ma l’esonero arrivò dopo appena sei giornate».
In attesa della chiamata giusta Ciullo si aggiorna seguendo le partite di Serie C (è spesso a vedere Virtus Francavilla e Lecce), ma non solo. Con un occhio di riguardo ai suoi pupilli che giocano in B: «Montalto è stato uno di quei calciatori cresciuti con me. Mi ha chiamato giovedì alle tre del mattino. Come lui anche Bleve e Carretta sono in cadetteria. Di giovani ne ho avuti tanti, dicono sia un punto di forza. Soprattutto in C». E a proposito di terza serie: «Magari sarà l’anno buono per il Lecce, da salentino e da ex calciatore giallorosso lo spero. Ha qualcosa in più delle altre. La Virtus Francavilla sta facendo un buon campionato, D’Agostino al primo anno in C sta stupendo tutti». Ma sul Monopoli preferisce non commentare. Che possano esserci proprio i biancoverdi nel suo futuro?

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