Como, la resurrezione di Bertani. In gol 4 anni dopo la galera

Como, la resurrezione di Bertani. In gol 4 anni dopo la galera

di Nicolo Schira, @NicoSchira

Dall’inferno del calcio scommesse alla rinascita col Como. Questa la parabola vissuta da Cristian Bertani, professione attaccante. In estate il club lombardo ha creduto in lui, offrendo all’ex Novara un contratto nei professionisti. A distanza di quattro anni dalla squalifica che gli stroncò la carriera. Nel luglio 2012 inizia l’incubo della punta di Legnamo: viene arrestato e trascorre in galera 17 giorni per il coinvolgimento nell’inchiesta relativa al calcio scommesse. L’accusa é quella di illecito sportivo in merito alle gare Novara-Siena, Novara-Ascoli e Chievo-Novara della stagione precedente. Bertani si dicharerà sempre innocente, rifiutando di patteggiare. La pena é pesantissima: 4 anni di squalifica, tre per la gara col Siena più uno aggiuntivo per quelle contro Ascoli e Chievo. La Sampdoria, promossa in A, anche grazie ai suoi sei gol straccia il contratto. Quattro anni d’oblìo, aspettando di tornare in campo. A fine luglio 2016 la ripartenza, a 35 anni dal Como: oggi al Garilli il primo gol contro il Piacenza, che alla fine ha vinto 3-1. La delusione per la sconfitta passa in secondo piano. Prima di stasera, infatti, l’ultima sua esultanza per un gol era datata 14 gennaio 2012 in Padova-Samp. É passata una vita: Bertani é tornato.

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