L’Arezzo si aggrappa a Polidori per puntare alla B: “Playoff e poi Zeman” E il boemo lo aspetta…

L’Arezzo si aggrappa a Polidori per puntare alla B: “Playoff e poi Zeman” E il boemo lo aspetta…

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Alessandro Polidori veleggia con il suo Arezzo verso i playoff di Lega Pro, il momento più caldo di tutta la stagione. Il pareggio contro la Viterbese, squadra della sua città Natale in cui ha fatto ritorno con non poca emozione, ha favorito il sorpasso del Livorno in classifica e l’ultima giornata di campionato sarà decisiva. Il bomber classe ’92 di proprietà del Pescara, si è concesso in esclusiva ai microfoni di GazzaMercato per analizzare l’ultima parte di stagione, con un inevitabile sguardo al futuro.

Cos’ha provato durante la sfida con la Viterbese? Il pareggio vi è costato il terzo posto.

“Per me è stata una partita non uguale alle altre, molto emozionante, ma dobbiamo guardare avanti. Il pareggio è frutto di un match che ci aspettavamo di affrontare, ma ora dobbiamo rifarci subito per cercare di rimetterci davanti al Livorno”.

Dopodiché saranno playoff. Che sfide si aspetta? E chi può essere l’outsider?

“Non saprei, i playoff sono sempre partite a parte. Al momento dobbiamo concentrarci sul match di sabato per arrivare al massimo della forma nella post-season, che è sempre difficile e bisogna affrontarla con una disposizione fisica e mentale solide”.

Non segna dal 5 febbraio. Cos’è successo? Si è tenuto i gol per i playoff?

“Speriamo! (ride, ndr). E’ tanto che non faccio gol ma sto lavorando sempre più duro per tornare a segnare il prima possibile. Speriamo di farlo nelle partite che contano, sarebbe una gioia doppia”.

L’anno prossimo, comunque vada, giocherà in Serie B col Pescara. Che aspettative ha?

“Ora come ora penso a finire questa stagione e fare bene con l’Arezzo, poi a fine anno decideremo insieme al Pescara il futuro. Ho due anni di contratto con loro e decideremo insieme il da farsi”.

A Pescara l’aspetta Zeman. Con il boemo gli attaccanti vanno a nozze, sarà lo stimolo in più?

“Certo, sarei contento di lavorare con lui. Con Zeman gli attaccanti hanno tante occasioni. E’ un allenatore che fa giocare bene la squadra, perciò sarei contento di giocare per lui”.

Le piacerebbe essere il nuovo Ciro Immobile?

“(Sorride, ndr) per arrivare a quei livelli bisogna lavorare ancora molto. Io penso a farlo e ad allenarmi meglio che posso, poi vedremo cosa succederà”.

Meglio che in futuro si chieda a qualcun altro se vuole essere il nuovo Alessandro Polidori?

“Speriamo!”

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