Parma, settebello da B. Faggiano: “Non volevamo un vice Evacuo”

Parma, settebello da B. Faggiano: “Non volevamo un vice Evacuo”

Il Parma rilancia le ambizioni di primato e raddoppia sul mercato. Dopo i primi tre colpi Scozzarella, Munari e Frattali (pescati tra A e B rispettivamente da Trapani, Cagliari e Avellino) nell’ultimo giorno di mercato i gialloblù hanno messo a segno altri tre acquisti dal piano di sopra: il terzino Iacoponi (Entella), il centrale Di Cesare (Bari) e il centrocampista Scaglia (Latina). A testimonianza di come in casa emiliana si punti in alto e la delusione per il 2-2 beffa di domenica scorsa sul campo della capolista Venezia (la squadra allenata da D’Aversa era in vantaggio 2-0 dopo mezz’ora) sia già stata cancellata.

REVOLUTION Sette in totale gli acquisti, compreso il giovane Edera (arrivato in prestito dal Torino dopo il semestre a Venezia), per rendere la squadra gialloblù in grado di centrare la promozione in Serie B. Strappare elementi titolari indiscussi in categorie superiori sottolinea gli sforzi operati dalla proprietà. Nessun extra-budget, però, ma innesti frutto della programmazione come racconta il d.s. Daniele Faggiano: “Il pareggio subìto in rimonta a Venezia non ha affatto cambiato i nostri piani. Non era facile portare in Lega Pro questi calciatori, ma Iacoponi, Scaglia e Di Cesare erano nostri obiettivi da diversi giorni”. In città ora si respira un grande entusiasmo dopo il Settebello di colpi griffati Faggiano, ma il dirigente salentino respinge le pressioni di tifosi e soprattutto quelle delle avversarie che hanno identificato nel Parma la corazzata del girone B: “Mi piace guardare in casa mia. I giudizi gli lascio agli altri. Però bisogna evitare facili entusiasmi, che portano solo problemi e distrazioni. Con l’entusiasmo e i proclami di solito si vince poco e poi di salute ho già la pressione alta di mio…”.

NESSUN RIMPIANTO La vetta occupata dal Venezia dista solo 3 lunghezze e con 15 giornate ancora da disputare l’obiettivo sorpasso resta concreto. Anche grazie agli investimenti effettuati e al ruolino di marcia da primato con D’Aversa in panchina. Dall’avvento del tecnico abruzzese il Parma ha conquistato 17 punti in 7 gare ed è ancora imbattuto. L’unico neo, secondo alcuni, riguarderebbe la partenza di Evacuo (passato in prestito all’Alessandria dove guadagnerà 220mila euro sino a giugno), che non sarebbe stato adeguatamente sostituito, visto che, tranne Calaiò, non ci sono centravanti di ruolo. Faggiano respinge, però, al mittente i dubbi: “Non volevano un erede di Evacuo. Cercavamo un esterno offensivo e avevamo chiuso per un giovane di prospettiva come Regolanti. Alle 22.40 l’affare è saltato perché il Latina non è riuscito ad ottenere Tounkara dalla Lazio”. A proposito di talenti emergenti Faggiano aveva provato anche a prelevare Nzola (classe 1996) dalla Virtus Francavilla, ma gli agenti del francese hanno fatto muro. Il suo futuro sarà a giugno in Serie A alla Fiorentina.

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy