Studiare&segnare si puó! Marano lo speciale giurista-goleador della Viterbese. Con la benedizione di papà…

Studiare&segnare si puó! Marano lo speciale giurista-goleador della Viterbese. Con la benedizione di papà…

“Ti devi laureare, sennò a pallone non ci giochi più”. Classico dialogo padre-figlio che ciclicamente accade in tutte le migliori famiglie. In questo caso però il papà Catello Marano è un noto magistrato di Castellammare di Stabia e il figlio Francesco, noto ai più con il diminutivo di Ciccio, è un calciatore professionista. Ciccio, infatti, fa il centrocampista di Lega Pro e il pallone è molto più un hobby, ma un lavoro vero e proprio. A ripensare al patto fatto qualche anno fa, oggi a entrambi viene da sorridere. Ciccio domenica è entrato dopo l’intervallo in campo sul punteggio di 0-0 e in quarantacinque minuti ha realizzato una tripletta al Renate. Impresa da urlo se si pensa che si professione fa il mediano e sinora aveva segnato sei reti in tutta la carriera. Una vera impresa realizzata all’età di 26 anni, pochi mesi dopo aver conseguito la laurea in giurisprudenza con indirizzo in diritto sportivo. Per la gioia di papà, che a fine maggio ha visto il figlio conquistare anche una storica promozione in Serie B con il Benevento. Da titolare. Con l’addio del tecnico Auteri, però, in estate le strade di Marano e del club sannita (che ha scelto di rivoluzionare l’organico) si sono separate. Il centrocampista è ripartito così dall’ambiziosa Viterbese del presidente Camilli. Campionato tranquillo con vista sui Playoff l’obiettivo. Con la tripletta inferta al Renate la squadra allenata da Cornacchini è volata al terzo posto del girone A di Lega Pro dietro solo le corazzate Alessandria e Cremonese. I laziali ora sognano in grande con il contributo di uno speciale goleador in toga. Per fare l’avvocato e accontentare i desideri di papà c’è tempo: ora Ciccio continua a giocare. Abbinare libri e pallone comunque è possibile e Marano rappresenta un esempio per molti ragazzi in tal senso. Per la felicità di tanti genitori…

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