Dalla A alla Premier: per Vialli e Henry fu un successo, ma Sheva…

Dalla A alla Premier: per Vialli e Henry fu un successo, ma Sheva…

Come sono andate le esperienze degli attaccanti che dalla Serie A si sono mossi verso la Premier

di Antonio Servidio, @AntoServidio94

Gonzalo Higuaín è ad un passo dal Chelsea, l’attaccante che non ha mai smesso di pensare al corteggiamento serrato di Maurizio Sarri sembra aver convinto Milan e Juventus a lasciarlo partire. Tuttavia, sappiamo bene che l’impatto dei calciatori che dalla Premier sono arrivati in Serie A è stato spesso devastante come accaduto a Salah e Deulofeu, in passato però c’è stato anche chi ha fatto il percorso inverso: dall’Italia verso l’Inghilterra, con fortune alterne.

CHI HA SCRITTO LA STORIA- Gianluca Vialli dalla Juventus passò al Chelsea nel luglio del 1996, dopo i numerosi successi in patria, l’attaccante di Cremona segnò 40 gol in 88 partite con i “Blues” prima di ritirarsi. Il “Pipita” ovviamente spera di seguire le sue orme. Gonzalo, al Chelsea troverà come vice-Sarri Gianfranco Zola, uno che in carriera è passato dal Parma al Chelsea segnando 80 gol in 311 match con i “Blues” e vincendo 2 coppe d’Inghilterra, 1 coppa di Lega, 1 Supercoppa Uefa, 2 Supercoppe inglesi e 1 Coppa delle coppe. Altri che hanno scritto la storia al momento del loro passaggio in Inghilterra sono due ex-gunners: Bergkamp, passato dall’Inter all’Arsenal con cui ha vinto 3 Premier e 4 FA Cup in 11 anni; e Thierry Henry, ad oggi allenatore del Monaco, che all’alba degli anni 2000 passò dalla Juve all’Arsenal dove ha messo radici e ha segnato tantissimo (226 gol) tanto da meritarsi una statua.

I “NO GOOD”- C’è però un precedente che spaventa Higuaín ed è quello di Andriy Schevchenko che nel 2006, da bandiera del Milan, passò al Chelsea per oltre 30 milioni di euro e fu il grande colpo di Roman Abramovich, tuttavia l’ucraino dopo solo 48 presenze e 9 gol in Premier fece ritorno al Milan.  Stessa (cattiva) sorte quella che toccò ad Adrian Mutu, passato dal Parma al Chelsea nel 2003, appena un anno prima della squalifica per cocaina che lo ha tenuto 7 mesi lontano dai campi di gioco. Se alcuni hanno trovato difficoltà a Londra, lo stesso si può dire per chi ha scelto Manchester: Mario Balotelli e Stevan Jovetic non hanno convinto al City.

Tra veri e propri capolavori e fallimenti totali, il passaggio dalla Serie A alla Premier ad oggi appare un salto di carriera che potrà far riscontrare qualche difficoltà di ambientamento al Pipita. I precedenti si dividono equamente, in quale “categoria” finirà Higuaín?

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