Entrare e segnare a Doha per riprendersi il Milan. Questo l’obiettivo di Niang per allontanare le sirene della Premier

Entrare e segnare a Doha per riprendersi il Milan. Questo l’obiettivo di Niang per allontanare le sirene della Premier

Solamente un mese fa sembrava intoccabile e invece ora non ci sono più certezze. Per Mbaye Niang questo avvio di stagione ha rappresentato la vera e propria consacrazione rossonera ma, dopo il rigore fallito in un freddo pomeriggio di dicembre contro il Crotone, qualcosa sembra essersi rotto. Partito come l’uomo in più a settembre, quello che in ogni momento poteva spaccare la partita, e spesso lo faceva, ora il francese sta attraversando la fase più buia della propria stagione e le sirene provenienti dalla Premier potrebbero aprire nuovi scenari a gennaio.

DOHA Bonaventura In, Niang Out. Questo è quanto dovremmo vedere in campo quest’oggi contro la Juventus. Nella finale di Supercoppa sembra che Vincenzo Montella abbia deciso di avanzare nuovamente Bonaventura in attacco, destinando così Niang ad assistere al match dalla panchina. Il francese paga le opache prestazioni dell’ultimo mese, in cui, con i due rigori sbagliati in una settimana contro Crotone e Roma, ha toccato il punto più basso della sua annata rossonera. Arrivato nel 2012 con la fama del “futuro Henry”, Niang ci ha impiegato non poco per entrare nei cuori dei tifosi milanisti. Poche presenze in campo, un solo gol (contro la Reggina in Coppa Italia) e il clamoroso episodio in cui, trovato alla guida di un’auto senza patente (all’epoca aveva 17 anni), si spacciò per l’allora compagno di squadra Traore. Questa la prima vita rossonera di Niang, prima di essere mandato al Montepellier per un prestito rigenerativo. A rigenerarlo veramente alla fine è stata invece l’esperienza nel Genoa di Gasperini e, tornato a Milano la scorsa stagione sotto la guida di Mihajlovic, sembrava finalmente essere maturato al punto giusto per affermarsi come nuova stella rossonera. Poi un altro incidente in auto nel febbraio 2016 e lo stop di due mesi nella parte più delicata della stagione. Con Montella Niang è tornato a trovare il campo con continuità e i suoi gol e le sue eccellenti prestazioni hanno contribuito a portare in alto il Milan in questa stagione. Poi è arrivato quel maledetto rigore contro il Crotone, seguito dal successivo errore dal dischetto nella delicatissima sfida con la Roma, e il rapporto con i tifosi sembra essersi rotto. Il suo rinnovo rimane uno dei punti da discutere nei prossimi mesi ma l’interessamento mai cessato di alcuni club di Premier potrebbe complicare le cose. Dopo il rifiuto al Leicester è stato l’Everton a far seguire il giocatore e l’interessamento dei Toffies sembra essere rimasto ancora attivo, seguito da quello di altri club inglesi. Entrare e segnare a Doha potrebbe però cambiare le cose, regalando finalmente un trofeo ai tifosi e permettendo a Niang di riconquistare i loro cuori.

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