Lodetti promuove Montella: “Ha fatto un gran lavoro. Locatelli il futuro. Kessié e Donnarumma…”

Lodetti promuove Montella: “Ha fatto un gran lavoro. Locatelli il futuro. Kessié e Donnarumma…”

Il due volte campione d’Europa col Milan, Giovanni Lodetti, analizza  per GazzaMercato la situazione rossonera post closing, commentando la stagione che sta per finire e guardando a quella che verrà. Nella speranza che i giovani prospetti possano rimanere ‘fedeli alla bandiera’.

Il closing alla fine si è compiuto. Quali cambiamenti ritiene ci saranno sotto la gestione di Li?

“Sicuramente è ancora troppo presto per parlarne, ma mi auguro che la squadra si rinnoverà. Spero vivamente che la situazione attuale cambi e che il Milan non debba più soffrire per ottenere un piazzamento in Europa”.

Parlando di Europa, il Milan è riuscito a qualificarsi dopo 3 anni di astinenza. La rosa attuale potrà competere con le rose continentali?

“Anche se torniamo in Europa dalla porta di servizio, ritengo che Montella abbia fatto molto bene e che la squadra si sia comunque distinta sul campo. Credo però che alcune aree debbano essere rinforzate, in primis il centrocampo, che rappresenta l’ossatura della squadra. Penso inoltre che anche un attaccante e un difensore siano necessari per rendere più competitivo il club”.

Ha speso belle parole per Montella.

“Montella ha fatto un gran lavoro con il Milan quest’anno e, nonostante il calo di forma della squadra a fine stagione, è stato molto bravo a mantenere il sangue freddo fino alla fine, dimostrando un’ottima gestione della rosa”.

Intanto è arrivato Musacchio e si aspetta Kessiè. Come valuta i due?

“Sicuramente sono due calciatori molto forti e al Milan, come ho detto prima, un centrocampista ci vuole. Ritengo vincente una politica di mercato in cui si compri solo quello che serve realmente alla squadra e la nuova dirigenza sembra che lo stia già facendo”.

E in mediana il Milan ha anche Manuel Locatelli. Ritiene che possa rappresentare il futuro del centrocampo rossonero?

“Locatelli ha giocato anche troppo bene durante questa stagione, facendo aumentare a dismisura le aspettative della società nei suoi confronti. È ovvio però che un ragazzo della sua età necessiti di un inserimento graduale all’interno della rosa, perchè poi, se qualcosa va storto, c’è il rischio che il ragazzo diventi un capro espiatorio. Sicuramente ha le doti necessarie per diventare un giocatore importante per il Milan, ma ritengo che per favorire il suo sviluppo sia necessario farlo crescere accanto a calciatori più esperti che possano fargli da mentori”.

Come valuta il lavoro svolto sin qui da Fassone e Mirabelli?

“Sicuramente il loro inserimento all’interno della società è stato positivo ed ora quello che devono fare e ricostruire passo dopo passo la squadra. Siamo attualmente indietro a squadre come Napoli e Roma, ma il calcio è uno sport mutevole e bisogna saper aspettare. L’importante è non comprare calciatori solo perchè si ha fretta di tornare ai vecchi fasti ma, come ho detto prima, comprare solamente ciò che serve alla squadra”.

In chiusura, il rinnovo di Donnarumma continua a tenere banco in casa Milan. Lei cosa ne pensa del giocatore? Rinnoverà?

“Di Donnarumma ho sempre detto che è destinato a diventare un ‘grande’. Quello che deve fare secondo me è restare, perchè io, se fossi nei suoi panni, dal Milan non me ne andrei mai. Come me è cresciuto qui e dalle giovanili è arrivato alla prima squadra, dove è riuscito a conquistarsi un posto da titolare. Deve essere grato a questo club che lo ha fatto crescere e ha sempre puntato su di lui e se decidesse di rimanere sono sicuro che proverebbe una sensazione impagabile negli anni a venire. Credo che sarebbe inoltre un splendido messaggio verso coloro che giocano ancora nelle giovanili, perchè dimostrerebbe che l’attaccamento ai colori esiste ancora”.

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