Kalinic e quei 25 milioni che suonano come una beffa

Kalinic e quei 25 milioni che suonano come una beffa

Ennesima prova sotto la sufficienza per Kalinic, che sembrerebbe essere finito nel mirino dei tifosi

di Giovanni Benvenuto, @giovibenvenuto

Nikola Kalinic è ormai nell’occhio del ciclone: il centravanti non starebbe offrendo un apporto importante in zona offensiva collezionando prove insufficienti che gli sono valse più volte la panchina e i cambi nel corso degli ultimi scontri. Sebbene Kalinic fosse un profilo cardinale ai tempi della Viola adesso il numero 7 rossonero è diventato un’incognita in vista delle gare future. Forse quei milioni spesi da Fassone e Mirabelli per lui sono stati un po’ troppo dispendiosi.

LE PRESTAZIONI – Calo fisico? Mentale? Questo si domandano i tifosi rossoneri, scontenti nel non trovare un’alternativa idonea a Patrick Cutrone, gioiellino della cantera esploso quest’anno. Il croato pare poco pungente in zona gol, specialmente contro il Genoa dove colleziona l’ennesimo cambio. Nell’ultimo match del Marassi è stato completamente innocuo alla retroguardia avversaria, senza pungere e confermando il trend negativo delle partite precedenti. Il centravanti rimane a quota 4 gol, a secco da tre mesi dopo l’ultima firma al Vigorito contro il Benevento.

LA CIFRA – Nella scorsa finestra di mercato estiva il Milan bussò alla porta della Fiorentina per strappare il croato sulla base di 25 milioni. Il club rossonero necessitava di una prima punta di rilievo, ma alla fine la consacrazione sotto i riflettori di San Siro non è avvenuta, complice anche la concorrenza davanti. Adesso la questione viene presa in esame, coi vertici che si interrogano sulle sorti dell’attaccante. Quest’estate c’è la vetrina russa del Mondiale, con il Milan che spera in un exploit dell’ex viola per ritrovare un’arma in più nel reparto offensivo. Nel frattempo per l’attaccante questa stagione finisce negli archivi.

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