La Serie A in numeri: Donnarumma al top, record per Piatek. Zaniolo come Totti

La Serie A in numeri: Donnarumma al top, record per Piatek. Zaniolo come Totti

Alcune delle statistiche riportate dal sito Opta Paolo

di Antonio Servidio, @AntoServidio94

L’ultima giornata di campionato ha consegnato alla storia diversi record: in Italia Roma-Milan è stata la partita dei giovani Donnarumma e Zaniolo sugli scudi hanno infranto record, primato di imbattibilità della Juve che regge nonostante i 3 gol subiti dal Parma grazie alla sconfitta del PSG a Lione che lascia così il club delle imbattute in campionato in cui era rimasto da solo con i bianconeri.

DONNARUMMA E ZANIOLO, L’EMOZIONE FA 99- I due classe ’99 hanno illuminato il palcoscenico dell’Olimpico in cui si sono affrontate Roma e Milan. Il 99 portierone del Milan con 4 interventi è stato decisivo, regalando a Gattuso 1 punto per la corsa Champions: da novembre, stando ai dati riportati dal Opta, Donnarumma è il portiere con la maggior percentuale di parate (87,3%). Per la nuova stella della Roma, Zaniolo, è arrivato il terzo gol in giallorosso, il più giovane a riuscirci (19 anni e 7 mesi) dopo Totti che ne segnò 3 nel 1985 a 18 anni e 6 mesi.

DIFESA GOLEADOR- Ieri sera per l’Atalanta di Gasperini sono arrivati 3 punti pesanti sul campo del Cagliari, in gol Hans Hateboer, il terzino che gioca spesso da esterno a centrocampo ha realizzato il quindicesimo gol di un difensore per i bergamaschi: nessuno in Europa ne ha fatti di più.

PIATEK DA RECORD- Con quello alla Roma è arrivato il terzo gol con il Milan per il nuovo acquisto Piatek, l’attaccante è stato l’attaccante che più di tutti ha segnato il primo gol: per ben 8 volte quest’anno ha aperto le marcature. Mentre, tra tutti i bomber dei maggiori campionati (Messi, Lewandowski e Mbappè) ad aver segnato 22 gol in stagione, il polacco è stato quello che ha giocato di meno.

Niente record per Inter e Bologna, che semmai sono negativi: per il Bologna è arrivata la prima vittoria in trasferta dal 2017. L’Inter di Spalletti è rimasta a secco di gol nelle prime tre partite dell’anno solare: è solo la seconda volta che accade, non succedeva dal 1956.

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