Leonardo, Paquetà potrebbe essere solo l’ultimo di una serie di colpi “verdeoro”

Leonardo, Paquetà potrebbe essere solo l’ultimo di una serie di colpi “verdeoro”

Negli anni, l’attuale d.t. del Milan ha regalato ai suoi tifosi diversi colpi provenienti dal Brasile

di Antonio Servidio, @AntoServidio94

Lucas Paquetà potrebbe essere solo l’ultimo di una lunga serie di colpi che l’attuale direttore tecnico del Milan, Leonardo, ha messo a segno dal Brasile. Il centrocampista, come riportato da alcuni siti brasiliani, arriverebbe in Italia a gennaio per una cifra di 35 milioni più bonus.

I COLPI VERDEORO DI LEONARDO- Leonardo dal 2003 ha iniziato a lavorare come osservatore nel Milan, togliendosi anche diverse soddisfazioni e partecipando alle operazioni che hanno portato a vestire di rossonero Thiago Silva, Kakà e Pato. Tre colpi che contribuirono a rinfoltire la colonia brasiliana di Milanello e il cui nome è rimasto scolpito nelle menti e nei cuori dei tifosi rossoneri. Dopo l’esperienza da direttore tecnico ha intrapreso anche la carriera da allenatore che lo ha portato a sedersi sulle panchine di Milan e Inter senza però ottenere grandi risultati.

L’ESPERIENZA PARIGINA- Viste le difficoltà incontrate nell’allenare Leonardo nel 2011 è tornato dietro la scrivania, stavolta del PSG degli sceicchi pronti ad inaugurare una campagna straordinaria di rafforzamento sul mercato. Sotto la gestione di Leonardo, oltre a Thiago Silva e Ibrahimovic prelevati dal Milan, sono arrivati nella capitale parigina anche Sirigu, Menez, Sissoko, Marquinhos, Verratti, Pastore e ha lasciato nel 2013 con il colpo Cavani dal Napoli.

Dopo il riposo forzato e la breve parentesi da allenatore all’Antalyaspor ha preso in mano le redini del nuovo corso rossonero iniziato quest’estate sotto la gestione Elliot. Dopo la grande maxi-trattativa che ha portato Bonucci a Torino e Higuain e Caldara a Milano ha accarezzato il sogno Milinkovic-Savic e ha tentato il “colpo brasiliano” Bernard. Da gennaio il Milan potrebbe tornare ad avere un brasiliano in squadra, oltre che in dirigenza per inaugurare un nuovo ciclo di vittorie.

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