Juve-Napoli, Baroni: “Gli azzurri possono scrivere la storia. Benevento? Dura restare fuori…”

Juve-Napoli, Baroni: “Gli azzurri possono scrivere la storia. Benevento? Dura restare fuori…”

Le parole dell’ex allenatore del Benevento ai microfoni di GazzaMercato

di Oscar Maresca

Juve-Napoli, crocevia scudetto. La squadra di Sarri a Torino per tentare l’impresa: superare i bianconeri per portarsi a -1 in classifica dagli uomini di Allegri. Il sogno scudetto per il club campano è ancora vivo. In vista della grande sfida la redazione di GazzaMercato ha intervistato Marco Baroni, autore del gol scudetto azzurro nel ’90 ed ex allenatore di Juve Primavera e Benevento. La sfida fra bianconeri e azzurri sarà per lui una gara particolare, da vivere tutta d’un fiato.

Juve-Napoli, per la squadra azzurra e i suoi tifosi è la gara più attesa del girone di ritorno. Può considerarsi l’ultima chance per provare ad agguantare lo scudetto?

“Una vittoria della Juve allontanerebbe molto il traguardo scudetto per il Napoli. Sarà una grande sfida perché entrambe le squadre sono riuscite a mantenere vivo il campionato. Spero in una gara aperta nel risultato, che possa essere uno spot per il nostro campionato. Una partita dove ci sia alla base lo spettacolo”. 

Al netto dell’esito della lotta scudetto, quanto fatto dal Napoli in questo campionato può considerarsi un’impresa?

“Il Napoli si è migliorato tanto in questi anni. Con la gestione di Sarri e Giuntoli la squadra ha sempre incrementato il numero di punti di stagione in stagione. La truppa azzurra ha una sua fisionomia ed esprime un bel calcio. Credo che comunque sia da elogiare il percorso fatto. Ecco perché il Napoli deve godersi la possibilità di giocare lo scontro diretto con la Juve come una partita importante”. 

In caso di vittoria del Napoli e in virtù del più complesso calendario della Juve, la squadra di Sarri quante possibilità ha di conquistare il titolo?

“E’ difficile fare previsioni. Il nostro è un campionato aperto su tutti i fronti: scudetto, lotta Champions ed Europa League e anche in zona retrocessione per la permanenza in A. Ogni gara è complicata, l’abbiamo visto recentemente in Napoli-Sassuolo e Crotone-Juve. Il sogno scudetto per la squadra azzurra è concreto, ma in caso di vittoria dei bianconeri sarebbe davvero difficile colmare la distanza in classifica”. 

Il Napoli in cui lei ha giocato può essere definito forse il più forte di tutti i tempi. Quali sono le analogie e le differenze con quello di Sarri?

“Ai tempi era un calcio diverso, c’era un differente modo di interpretare lo sport. Nel gruppo di oggi vedo comunque delle analogie con quello di allora, anche nella forza e nello spirito. In quegli anni la squadra azzurra ha avuto la fortuna di avere Maradona, il miglior giocatore di sempre, ma sicuramente la squadra di Sarri vanta una migliore organizzazione di gioco. La cosa importante è che dopo tanti anni il Napoli sia tornato di nuovo protagonista”. 

A proposito di Maradona: a Napoli Marco Baroni è ricordato per aver realizzato il gol di testa contro la Lazio, proprio su assist del D10S, che consegnò il secondo scudetto agli azzurri. Che emozione fu vincere il tricolore nel capoluogo campano?

“Napoli è una città passionale, che vive di amore verso la squadra azzurra. Fu un senso di rivincita sociale. Vincere a Napoli è qualcosa di straordinario. I giocatori oggi lo sanno, ma non deve essere motivo di eccessiva pressione. La squadra di Sarri ha una doppia possibilità: vincere in una città viscerale come Napoli e scrivere una pagina di storia indelebile”. 

Per lei un passato da ex giocatore in azzurro, ma un’ottima esperienza anche in bianconero da allenatore della Primavera. Ha una favorita per la vittoria dello scudetto?

“In realtà no. Spero in un campionato aperto fino all’ultimo turno”. 

Dopo l’esperienza a Benevento si è fermato. Quando potremmo rivedere Marco Baroni in panchina?

“Mi auguro presto. Stare fuori non è bello. Sto cercando di tramutare in opportunità i miei studi osservando anche gli altri allenatori. Spero di tornare quanto prima”. 

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  1. renato.dolc_914 - 11 mesi fa

    ottimo mister mi piacerebbe rivederlo in serieA con una squadra competitiva

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