“Lewandowsi non parte…” bluff di Rummenigge? Secondo Toni si: “Può andare al Napoli!”

“Lewandowsi non parte…” bluff di Rummenigge? Secondo Toni si: “Può andare al Napoli!”

“Kalle” sembra prossimo a lasciare la veste di A.D. del Bayern e teme l’assalto a Lewandowski, in rotta con la società e voglioso di una nuova esperienza, magari a Napoli, come confermatoci da Luca Toni

di Niccolò Maria Santi, @https://twitter.com/Niccolo_Santi

“Il segreto di un buon bluff è non bluffare”
Una frase che sicuramente Karl-Heinz Rummenigge conosce bene. Un mantra che si starà ripetendo in queste ultime battute di calciomercato. Lui, il simbolo del Bayern Monaco di cui ha incarnato i principi in campo, stravincendo e segnando come un fromboliere, dal 1974 al 1984 e dopo il ritiro ricoprendo alte cariche dirigenziali dal 1991 ad oggi. Tanti i trionfi sportivi ed economici di “Kalle” che ha portato grande lustro ai “Die Bayern” anche se, dopo il suo ultimo prolungamento contrattuale nel 2016, l’a.d. non è riuscito a costruire una rosa sufficientemente competitiva per alzare trofei internazionali. Un’onta che il presidente dei bavaresi, Uli Hoeness, non riuscirebbe a sopportare e che ha creato non poche frizioni negli ultimi mesi con l’ex cannoniere teutonico. Tutto ciò ha portato alle ultime meste dichiarazioni di Rummenigge al tabloid “TZ”: “Il mio contratto scadrà a giugno 2019. Non penso di essere insostituibile. Prima o poi arriverà anche il mio ultimo giorno e dovrò passare serenamente il testimone a qualcuno che porterà aria fresca. Il Bayern sarà sempre speciale per me, ho dedicato tutta la mia vita a questo club”. Parole amare che sanno d’addio.

Che ne sarà di noi?
In questo momento delicato si insinua la grana Robert Lewandowski, ormai da mesi in rotta con il club e desideroso di cambiare casacca e campionato come dichiarato anche dal suo agente. Allo stesso precedente quotidiano “Kalle” nei giorni precedenti aveva fermamente dichiarato: “Siamo soddisfatti di Lewandowski e non abbiamo la minima intenzione di cederlo a qualsiasi cifra. I giocatori di classe mondiale che abbiamo ce li teniamo stretti”. Le parole di Rummenigge avevano fatto da eco a quelle di mister Niko Kovač. A smascherare questi ipotetici bluff, giorni fa, ci aveva pensato Luca Toni intervistato ai microfoni di “Casa Baggio” e “GazzaMercato”. L’ex cannoniere, tra le tante, del Bayern Monaco e Campione del Mondo nel 2006 ha rilasciato dichiarazioni interessanti e soprattutto dispensato preziosi consigli di mercato. Per il natio di Pavullo nel Frignano Lewandowski, vicino nelle scorse settimane a Chelsea ma soprattutto Real Madrid, potrebbe sbarcare a Napoli. Ecco un’estratto dell’intervista:

Le pretendenti allo Scudetto come si presenteranno tra pochi giorni ai blocchi di partenza della A?

“Hanno ancora tanto mercato a disposizione per rinforzarsi al meglio e dare battaglia alla Juventus. Sarebbe bello se il Napoli riuscisse a fare un gran colpo, magari acquisendo Messi (ride, ndr). Anche perché altrimenti i bianconeri, grazie anche a Cristiano Ronaldo, potranno veramente creare un abisso incolmabile con le dirette concorrenti”.

Con l’occhio del D.S. e del fine conoscitore cosa e chi manca alle grandi per spodestare la Juve?

“L’attaccante è colui che porta entusiasmo e fa sognare. So da Rummenigge che Lewandowski vuole cambiare aria, magari De Laurentiis, visto che il Napoli è la rivale più attrezzata e pronta, potrebbe provare a prenderlo. Con uno come lui davanti non solo farebbe meritatamente gioire la piazza, ma colmerebbe il gap con i bianconeri per puntare forte allo Scudetto a suon di gol”.

Chissà che Toni non abbia ragione e che quello di Rummenigge sia soltanto un bluff per confondere le acque di un mercato sempre più esaltante. Siamo certi però che il ventinovenne bomber di Varsavia, accostato ad inizio estate alla Juventus, avrà fatto bene i conti del suo borsino essendo un grande esperto di economia e borsa. A Napoli potrebbe trovare una progetto avvincente ed essere il simbolo della squadra e di una città da far innamorare con le sue giocate e i suoi gol (417 ad oggi). A Madrid dovrebbe invece far dimenticare CR7, un investimento rischioso per un campione come lui.

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