L’Inghilterra ferma la Spagna ma non Alcacer. El nuevo Guaje che piaceva a Inter e Napoli, reso unstoppable dal Borussia Dortmund

L’Inghilterra ferma la Spagna ma non Alcacer. El nuevo Guaje che piaceva a Inter e Napoli, reso unstoppable dal Borussia Dortmund

Dal ricordo del padre ai record in zona gol. Paco Alcacer continua a stupire

di Marco Garghentino, @marcogarghe

Unstoppable! Se si decidesse di riassume l’inizio di stagione di Paco Alcacer con una sola parola questa non potrebbe che essere unstoppable. Che sia con la maglia del Borussia Dortmund o con quella della Spagna per l’ex Barça non fa differenza, inarrestabile in zona gol come mai prima d’ora in carriera. Nel match di Nations League in scena ieri sera al Benito Villamarin di Siviglia l’Inghilterra di Southgate è riuscita sì a fermare la Spagna di Alcacer, non riuscendo però a tener lontano l’attaccante valenciano dal tabellino dei marcatori. Due minuti dall’ingresso in campo al posto di Saúl sono bastati alla punta del BVB per andare in gol, realizzando il momentaneo 3-1 di un match conclusosi poi sul 3-2 a favore degli inglesi (di Sergio Ramos l’altra rete della Roja. Per i Tre Leoni doppietta di Sterling e gol di Rushford).

10 IN 6 Tante le reti collezionate da Alcacer da settembre ad oggi. 7 con il Borussia e 3 con la Spagna. Per essere più precisi 6 gol in Bundesliga, 1 in Champions League, 2 in amichevole contro il Galles e 1 ieri sera. Dieci firme in 278 minuti, una circa ogni 28 giri della lancetta dei secondi sull’orologio. Numeri da capogiro che nonostante la sconfitta con l’Inghilterra stanno permettendo a Paco di vivere un momento magico.

EL NUEVO GUAJE Cresciuto nelle giovanili del Valencia, dove da subito ha mostrato un grande fiuto per il gol, la carriera di Alcacer – come spesso accade – è stata un continuo alternarsi di alti e bassi. La lunga esperienza nelle fila dei Pipistrelli gli ha però permesso di crescere con le spalle larghe, riuscendo sempre a sopportare la pressione di chi lo accusava di rendere troppo poco in certe annate. Il prestito al Getafe nella stagione 2012/2013 gli ha regalato i primi gol in Liga prima del ritorno al Valencia. Soprannominato el nuevo Guaje per la rapidità e l’istinto del gol in area di rigore che lo rendevano simile a David Villa, Alcacer ha firmato per il Barcellona nel 2016, acquistato per 30 milioni dai Blaugrana. Dopo tre anni in Catalogna lo spagnolo ha però deciso di confrontarsi con un nuovo campionato, unendosi in estate in prestito fino al termine della stagione al Borussia Dortmund. I 7 gol in 4 partite con i tedeschi sembrano aver già convinto i gialloneri a scommettere su di lui, pronti a investire 23 milioni di euro per il riscatto del suo cartellino secondo quanto raccontato qualche giorno fa dalla “Bild”. Lo scorso gennaio ad avvicinarlo alla Serie A furono le voci lanciate da “Sport” che volevano un’Inter e un Napoli sulle sue tracce. Voci rimaste però tali, con Alcacer che alla fine ha scelto di ripartire da Dortmund, città che in questo finale di 2018 lo ha reso unstoppable, anche con la maglia della Roja, anche davanti alla sconfitta. El nuevo Guaje non vuole più smettere di segnare, in onore del padre scomparso nel 2011 a causa di un infarto allo stadio, tragico episodio che il figlio Paco ricorda gol dopo gol alzando lo sguardo al cielo, prima di risistemare il pallone a metà campo e ricominciare a correre alla continua ricerca della prossima rete.

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