Il diario di Verde: dalla Roma al primo fantastico gol in Liga. E Ronaldo ammira

Il diario di Verde: dalla Roma al primo fantastico gol in Liga. E Ronaldo ammira

Un golazo su punizione, da circa 30 metri, e il Fenomeno che esulta: così il giocatore napoletano ha conquistato Valladolid

di Oscar Maresca

Un diario fra le cui pagine annotare obiettivi e sogni. Custodito gelosamente e portato ovunque, quasi portafortuna. Sulla copertina ci sono segnati nome e cognome: Daniele Verde. Poco più in basso un pallone, suo compagno inseparabile. In questi anni, fra soddisfazioni e discese, pagine su pagine sono state scritte. Ieri però, alla data 26 ottobre 2018, uno dei più bei sogni del giocatore napoletano è diventato realtà: segnare il primo gol in Liga. Punizione da 30 metri e magia di sinistro: Diego Lopez battuto. L’ex Verona pareggia così i conti, in pieno recupero, per il suo Real Valladolid nella sfida contro l’Espanyol. Corsa sfrenata ad abbracciare i compagni, mentre in tribuna il patron Ronaldo è incredulo. Il brasialiano esulta, da grande tifoso. Per Verde altro sogno avverato: il Fenomeno che lo applaude. Incredibile. Fino a qualche anno fa la storia era a parti invertite. Merito del potere dei sogni. Daniele, infatti, non ha mai mollato, nonostante l’inizio difficile in Spagna. Solo 45 minuti giocati da inizio stagione per via di alcuni problemi muscolari. Ieri, dopo quasi 2 mesi, il ritorno in campo al 72′. Gol fantastico e pareggio importante. Complimenti alla squadra, felicitaciones Daniele.

SUEÑO LIGA Da Pianura, quartiere di Napoli, a Valladolid. Passando per Serie A e B. Verde sul diario aveva annotato anche questo: riuscire a giocare in Liga. Daniele per sua fortuna ci è riuscito, ma non con pochi sacrifici. Il primo: dire addio a casa e famiglia per vestire la maglia giallorossa. Durante il provino con la Roma nel 2010, a 14 anni, le giocate del classe ’96 convinsero subito Bruno Conti e Montella. Le prodezze del giovane napoletano fra Giovanissimi e Primavera gli consentono di esordire in A con Rudi Garcia nel 2014. Poi, fra il 2015 e il 2016, gli anni difficili con poche presenze in prestito fra Frosinone e Pescara riportano Verde coi piedi per terra. Pagine di diario difficili da scrivere, nonostante i chiari obiettivi del giocatore napoletano. Ad Avellino, nella stagione 2016-2017, la musica però cambia: Verde rinasce con 32 presenze e 8 gol in cadetteria. Il giocatore ritrova sorriso, continuità e gol. Poi la Roma, la scorsa estate, decide di girarlo in prestito al Verona neopromosso in A. Il classe ’96 disputa così la prima stagione da protagonista in massima serie con 30 apparizioni e 2 reti. Quest’estate la scelta di voltare pagina: prestito con obbligo di riscatto, fissato a 2 milioni, al Real Valladolid. I primi mesi complicati in terra spagnola sono stati cancellati dalla splendida rete su punizione. Il patron degli albivioletas Ronaldo ammira e crede nelle potenzialità del talentuoso napoletano. Daniele ripaga la fiducia con il massimo impegno. E dimostra le sue qualità, da ieri, anche grazie al magico gol segnato. Poi subito penna in mano per annotare tutto. Il capitolo Liga nel diario di Verde è appena cominciato.

 

0 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy