A tutto Derby, Marchegiani: “Stasera sarà un pareggio. Strakosha? Meglio Perin. Le coppe…”

A tutto Derby, Marchegiani: “Stasera sarà un pareggio. Strakosha? Meglio Perin. Le coppe…”

L’ex numero uno della Lazio, attuale opinionista di Sky, ha toccato i temi più disparati in attesa della stracittadina romana

di Niccolò Maria Santi, @https://twitter.com/Niccolo_Santi

Luca Marchegiani ha difeso per dieci stagioni la porta della Lazio dalle offensive avversarie vincendo due Coppe Italia, due Supercoppe italiane, una Coppa delle Coppe, una Supercoppa UEFA e uno Scudetto. Nella stagione ’97-’98 è rimasto imbattuto per 745’ consecutivi, stabilendo così la più lunga striscia di inviolabilità nella storia laziale. “Il Conte”, come veniva soprannominato, si è concesso ai microfoni di “Casa Baggio” e “GazzaMercato” per commentare, dopo l’amara debacle europea, la stagione e il futuro della compagine biancoceleste.

Stasera si giocherà Lazio – Roma attualmente a pari punti al terzo posto…

“Sarà una partita equilibrata, si affronteranno due squadre differenti che stanno compiendo una stagione straordinaria. I risultati degli impegni europei condizioneranno il match per motivi differenti. La Roma ad inizio stagione era considerata più attrezzata della Lazio, ad oggi la differenza è stata colmata. Credo che si concluderà in pareggio, è un risultato che comunque accontenterebbe entrambe e non stravolgerebbe la classifica in funzione del raggiungimento di un posto in Champions League”.

A quale Derby da lei giocati è più affezionato?

“Quella del 1994, quando ho parato il rigore a Giannini, è sicuramente la stracittadina che ricordo con maggior affetto”.

Strakosha sta facendo le fortune della Lazio, in cosa può migliorare?

“E’ un ragazzo che sta dispensando prestazioni di altissimo livello. Copre molto bene la porta, è reattivo e dà sempre l’impressione di essere padrone della situazione, un valore importante per un ventitreenne. Deve crescere molto nella partecipazione al gioco, c’è bisogno che faccia sentire molto di più la sua presenza”.

Qual è il numero uno che più apprezza?

“Mi piace molto Mattia Perin che prima o poi diventerà il portiere di una grande squadra”.

Immaginava che Inzaghi potesse diventare un allenatore così virtuoso anche nella valorizzazione dei giovani? Ricordiamo che la Lazio ha una rosa con un’età media di 25.2 anni.

“Ho avuto modo di seguirlo molto anche quando allenava sia gli allievi che la primavera. E’ un uomo che sa ciò che vuole, gli ha fatto molto bene l’esperienza nelle giovanili in quanto gli ha permesso di crescere tanto dal punto di vista dell’atteggiamento, della comunicazione e della gestione di squadra. Ha ottime qualità di stratega perché raramente sbaglia approccio alla partita e, quando cade in errore, sa correggersi in corso d’opera. Una qualità rarissima e fondamentale per chi, come lui, piace a molti top club. Credo però che ci siano tutte le condizioni perché il matrimonio con la Lazio possa continuare”.

Come possono e devono rinforzarsi i biancocelesti sul mercato per tornare ai fasti dell’epoca Cragnotti?

“Sono situazioni imparagonabili. Cragnotti ha investito molti soldi in acquisti di qualità portando la squadra a numerosi trionfi senza però dare solidità societaria e sfiorando il fallimento. Dal 2004, con l’arrivo di Lotito, si è pensato ad ottenere il massimo gestendo il bilancio accuratamente. E’ difficile pensare o pretendere investimenti importanti paragonabili all’epoca Cragnotti. Oggi, dal centrocampo in avanti, i biancocelesti hanno pochi difetti. Possono però trovare giocatori validi al momento giusto, penso all’acquisto di Lucas Leiva. E’ però altrettanto difficile che non cedano difronte a laute offerte per calciatori ambiti da altri club. Con la partenza di De Vrij dovranno trovare un difensore che faccia crescere Luis Felipe e dia solidità alla difesa”. 

 

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  1. oldengland43 - 1 settimana fa

    Concordo con Marchegiani. Strako non sa gestire il reparto difensivo, richiamare i difensori che perdono la marcatura, chiamare la palla. E’ giovane e gli manca l’esperienza. La Lazio farebbe bene ad acquistare un portiere esperto, anche non più giovanissimo in modo che Strako possa maturare un pò di più

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