L’ascesa di Karol Linetty, da scommessa a maxi-plusvalenza. Per la Samp vale già il triplo

L’ascesa di Karol Linetty, da scommessa a maxi-plusvalenza. Per la Samp vale già il triplo

Quando in una giornata di fine luglio a Bogliasco si presentò un ragazzotto polacco, in molti si chiesero:”Ma questo chi è?”. Quel ragazzo era Karol Linetty, appena sbarcato da un charter proveniente da Poznan, un po’ sballottato dal caldo genovese a lui sconosciuto. La scommessa di Ferrero, quest’estate, è stata proprio lui: classe 1995, centrocampista duttile e tutto fare, già con esperienza internazionale, grazie all’Europa giocata con il suo Lech Poznan. Era nella spedizione polacca agli Europei in Francia di quest’estate, il suo cartellino è stato pagato tre milioni e mezzo. Parecchio, per chi sulla carta era nient’altro che una scommessa. Eppure il giovane Karol ha stupito fin dal primo giorno di ritiro mister Giampaolo, mettendo subito in chiaro il suo intento: quello di metterlo in difficoltà. Linetty dall’inizio della stagione ha saltato solo una partita ufficiale. Nove presenze in Serie A, una in Coppa Italia. Tutte condite da prestazioni generose, convincenti, che non hanno fatto altro che dare lustro al suo talento. Uno degli insostituibili di Giampaolo, ha degnamente rilevato, assieme a Torreira, i partenti Fernando e Soriano. Ieri sera ha affrontato il suo primo derby della Lanterna, vincendo per due a uno contro il Genoa. Per lui un prestigioso 7 in pagella, condito anche da un’ammonizione, che ha contribuito in maniera decisiva ai tre punti blucerchiati. Ora il percorso di Linetty è tutto in discesa, verso la definitiva conferma, che già lascia un sapore dolce alla Samp. La squadra di Ferrero infatti valuta già il triplo il giocatore e nei radar già ci sono alcune squadre interessate. Nel dubbio, a Genova continuano a gustarsi le giocate del giovane Karol, che con concretezza e classe sta facendo innamorare i suoi tifosi.

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