Inter, la terza è la volta buona? Da Thohir all’ossessione di Sabatini: i tentativi dei nerazzurri per Nainggolan

Inter, la terza è la volta buona? Da Thohir all’ossessione di Sabatini: i tentativi dei nerazzurri per Nainggolan

di Giovanni Benvenuto, @giovibenvenuto

Gli anni passano, le squadre cambiano, ma gli obiettivi restano. Dopo essere rimasta con un pugno di mosche in mano più di una volta, l’Inter è tornata alla carica per Radja Nainggolan. Una storia che si ripete di continuo dalle parti di Appiano Gentile, con Luciano Spalletti che stravede per il Ninja giallorosso. Ma non è il primo in casa Inter ad aver avuto un debole per il belga. Prima della sua gestione i nerazzurri, infatti, sotto la presidenza Thohir, lo avevano seguito con decisione  (anche grazie alle origini indonesiane come il presidente dell’epoca). L’interesse continua a riproporsi, per un amore che stavolta potrebbe finalmente sbocciare.

OSSESSIONE  A gennaio 2014, ancora al Cagliari, sembrava tutto andare secondo i piani per il Ninja a Milano, con una trattativa già apparecchiata per un futuro in nerazzurro come uomo immagine tra Italia e Indonesia. Emblematiche le parole di Thohir, che in passato non ha mai nascosto l’intenzione di portare il centrocampista sotto i riflettori di San Siro. “Sono indonesiano come Radja, averlo con noi sarebbe un onore” dichiarò il magnate di Giakarta, anche per attuare una strategia di marketing utile per far crescere il brand in Asia. Invece nulla di tutto questo.

BEFFA  Il belga passa invece alla Roma in prestito per 3 milioni (la metà costerà ai giallorossi 9, prima del totale acquisto da parte del club capitolino). Una beffa per l’Inter, a cifre contenute se si pensa alla carriera di Nainggolan a Roma. L’interesse, seppur in via esplorativa, si è riproposto l’anno scorso con Spalletti che ha messo in cima alla lista dei sogni di mercato il numero 4 giallorosso. Anche l’allora d.s. Walter Sabatini ha speso parole al miele su di lui, dichiarandolo come un’ossessione: “E’ sempre nella mia testa, è un gran giocatore. Non ho difficoltà ad ammettere che sia un desiderio”. Ma lo stop dalla Cina ha portato all’ennesimo nulla di fatto. A distanza di un anno Radja torna nel mirino, con qualche possibilità in più del lieto fine. Spalletti lo aspetta…

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