Quando Gatagov fu preferito a Neymar

Quando Gatagov fu preferito a Neymar

L’ex presidente della Lokomotiv Mosca racconta i motivi che lo convinsero a rifiutare il fenomeno brasiliano nel 2009

Commenta per primo!

Non solo trattative clamorose e colpi ad effetto, il calciomercato spesso e volentieri è anche teatro di rimpianti e di grandi affari sfumati all’ultimo. Senza dubbio, Nikolai Naumov ricorderà per tutta la vita il giorno in cui decise di chiudere le porte in faccia ad un giovane talento brasiliano di appena 17 anni che incominciava ad incantare il sudamerica con le sue prodezze.

“C’erano troppi dubbi: era troppo giovane, non sapevamo come si sarebbe adattato in Russia.”  Racconta Naumov, ex presidente della Lokomotiv Mosca. “Sarebbero stati 10 milioni, ma capite, pagare così tanto per un giovane di un altro continente…”. Parole che fanno quasi sorridere se si pensa alle cifre spese negli ultimi anni di calciomercato. Parole che fanno sorridere soprattutto perchè quel ragazzino, oggi uomo, è un certo Neymar: non solo probabilmente il più grande talento della nostra generazione dopo Messi e Ronaldo, ma anche colui che poco meno di un anno fa veniva pagato per la cifra record di 222 milioni di euro. Nel 2013 il Santos incassò la bellezza di 88 milioni di euro dal Barcellona per ‘O Ney, denaro che il club russo avrebbe potuto far suo se qualche anno prima avesse avuto un po’ più di fiducia in quel diabolico funambolo con la cresta.

Ma oltre al danno, anche la beffa. Perché la Lokomotiv in quel famigerato anno decise di puntare tutto su un certo Alan Gatagov, al tempo considerato come il potenziale nuovo crack del calcio russo assieme ad Arshavin e Kokorin. Inutile dire che la sua esperienza con il club durò appena 2 anni, e che dopo vari “tour” tra Dinamo Mosca, Anzhi e in Estonia, adesso il giocatore è svincolato e senza club.

 

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy