Gabbiadini, risveglio e nazionale. Ma dietro l’avvio lento c’è l’ombra del rinnovo

Gabbiadini, risveglio e nazionale. Ma dietro l’avvio lento c’è l’ombra del rinnovo

Non è cominciata nel migliore dei modi la stagione di Manolo Gabbiadini. Partito Higuain direzione Torino, il talento di Calcinate sembrava destinato ad una maglia da titolare nell’attacco partenopeo ma ha dovuto fare i conti con un concorrente di primo livello come Milik. Da una prospettiva più che rosea si è quindi ritrovato in una situazione analoga a quella della scorsa stagione: un utilizzo col contagocce, pochi gol rispetto alle sue aspettative. E con l’ombra del rinnovo di contratto impostato sulla carta ma non ancora sottoscritto.

RISALITA  Nota positiva è la ritrovata convocazione in nazionale dopo il grave infortunio che gli ha impedito di partecipare agli ultimi europei, e il gol ritrovato nella gara interna col Bologna alla seconda partita da titolare. Una parabola inversa a quella del compagno Insigne, fuori dai preferiti di Ventura. Un segnale di risveglio per Gabbiadini, che dopo il mancato approdo in Premier in estate si vuole guadagnare l’aumento di ingaggio (sui 3 milioni più bonus) sul campo. E contendere una maglia a Milik.  Tutto per non essere considerato un’eterna seconda scelta…

0 commenti

Commenta per primo!

Inserisci qui il tuo commento

Recupera Password

accettazione privacy