Non è un paese per vecchi: la Serie A scopre i classe 2000 Kean e Plizzari. E intanto Pellegri e Caligara già sgomitano…

Non è un paese per vecchi: la Serie A scopre i classe 2000 Kean e Plizzari. E intanto Pellegri e Caligara già sgomitano…

Il campionato italiano ci ha sempre regalato tante grandi sorprese. Era qualche settimana fa quando parlavamo degli anziani del campionato, che tra Serie A e Serie B continuavano ad incantare, ora ci ritroviamo a parlare dei ragazzi che incantano le big. I primi frutti del nuovo millennio infatti iniziano a farsi sentire, lo sanno benissimo in casa Juventus. Moise Kean è nato il 28 febbraio del 2000, eppure ha le caratteristiche, fisiche e tecniche, di un giocatore fatto e finito. Un metro e ottantadue, per ottanta chilogrammi, quando nella voce “età” della carta d’identità c’è scritto solo il numero sedici. Kean appartiene già alla scuderia di Mino Raiola, guarda caso, e si è già candidato a diventarne uno dei gioielli di punta. Tanto che già ad agosto il super-agente iniziò a mugugnare di fronte alle proposte della Juventus, che voleva prospettargli un nuovo contratto e l’ingresso nella Primavera, con largo anticipo. Raiola era già convinto che il ragazzino, italiano nato a Vercelli, potesse già confrontarsi con i grandi in prestito, ma alla fine ha accettato l’insistenza della dirigenza bianconera. Ora, dopo un inizio sprint con la Primavera con cinque gol in cinque partite, ha convinto anche Allegri a convocarlo con la prima squadra per la partita contro l’Udinese. Lui che della Nazionale Under 17 è uno dei pilastri, conosce altrettanto bene un altro che ha già fatto parlare di sè, in un’altra big però. Alessandro Plizzari è un altro prodotto del nuovo millennio, addirittura più piccolo di un mese rispetto a Kean, ma già una sicurezza della “cantera” milanista. A sedici anni è una delle poche note positive della Primavera di Nava, ma ha già convinto il Milan A di Montella, con una prestazione superlativa nei 45′ minuti giocati a Bournemouth in un’amichevole di settembre. Ha già avuto una convocazione in Under 19 e ha davanti un certo Donnarumma. È stato il primo 2000 ad essere convocato e la sua strada sembra già segnata verso un futuro luminoso. Lui e Kean sono sicuramente i due su cui la generazione di talenti azzurra ripartirà e riparte da ora, ma c’è già chi sgomita tra i grandi per emergere al più presto. Si parla di Pietro Pellegri del Genoa e di Fabrizio Caligara della Juventus. Il primo, classe 2001, definito da Preziosi “il nuovo Messi”. Ormai in pianta stabile in Primavera, ha attirato su di sè tutte le big europee. Il secondo, ex-Pro Vercelli, nel 2013 è passato alla Juventus e ora sta stupendo tutti nella Primavera. Tanto da ricevere le lodi pubbliche in conferenza stampa di Mister Allegri. Kean e Plizzari li conoscono molto bene, dato che tutti e due ci giocano nell’Under 17 azzurra e nessuno si stupirebbe se tra qualche mese anche questi due fossero già in campo in Serie A.

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