Serie A, Mancini può sorridere: segnano tutti gli attaccanti italiani

Serie A, Mancini può sorridere: segnano tutti gli attaccanti italiani

Dei 29 gol complessivi segnati nella quinta giornata, 15 sono italiani

di Antonio Servidio, @AntoServidio94

Quella tra Sampdoria e Inter per Roberto Mancini sarà stata sicuramente una partita speciale: un pezzo importante della sua carriera da giocatore contro un pezzo importante della sua storia da allenatore. Di sicuro avrà seguito il match di Marassi e il caso ha voluto che quello sia stato l’unico match della quinta giornata di Serie A senza neppure un gol italiano. Il gol che ha regalato i tre punti agli uomini di Spalletti è arrivato dal croato Brozovic, ma neanche i gol realizzati in precedenza e annullati dal VAR erano italiani dato che a realizzarli sono stati Nainggolan, Defrel e Asamoah.

LA BUONA NOTIZIA DAGLI ALTRI MATCH- Mancini avrà potuto consolarsi guardando le altre gare distribuite tra veenrdì e domenica. Nell’anticipo di venerdì tra Sassuolo ed Empoli sono andati a segno tre italiani: Ferrari, sempre più difensore-goleador; Di Francesco e Caputo. Il figlio del tecnico della Roma non ha ancora esordito nella Nazionale maggiore ma ha già ben impressionato con l’under 21. Nel lunch-match delle 12 e 30 il piatto forte è stata la “pasta italiana” di cui sono fatti Insigne, Belotti e Verdi tutti e tre in gol nell’unica partita con soli marcatori nostrani.

L’ATTACCO AL POTERE- Degli attaccanti che Mancini ha schierato nell’assaggio di Nations League hanno segnato quasi tutti, il solo Balotelli ha steccato col suo Nizza battuto fuori casa dal Montpellier. Come accennato prima Insigne ha realizzato una doppietta contro il Torino che ha realizzato il gol della bandiera con Belotti, il sostituto di Balo nel match contro la Polonia. Chi è entrato e ha cambiato il match contro i polacchi è stato Federico Chiesa, gol alla Spal e romantica esultanza con il fratello per lui. Chi è sceso in campo dal primo minuto nella sfida alla Polonia è stato un altro Fede, Bernardeschi, lui sembra essere lo juventino più in forma del periodo e ieri lo ha confermato con il sigillo alla pratica Frosinone. Dopo un breve periodo a secco è tornato al gol anche Ciro Immobile, doppietta per lui contro il Genoa. Un gol che significa liberazione anche per Lasagna mai entrato nel giro della Nazionale così come Inglese a segno nel 2 a 0 del Parma sul Cagliari.

Le buone notizie per il c.t. non arrivano solo dall’attacco: oltre a Ferrari sono andati in gol anche il terzino Mattiello e il centrocampista del Milan Bonaventura. Una giornata prolifica per gli italiani che vogliono invertire la tendenza dapprima nei club e successivamente anche in Nazionale.

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